Mega dividend day Piazza Affari: i titoli su cui puntare, Spread sopra 180

21 Maggio 2018, di Redazione Wall Street Italia

Lunedì 21 maggio il focus degli operatori di Borsa sarà sui dividendi che staccheranno 65 aziende presenti su Mta a Piazza Affari: la data di pagamento è prevista due giorni dopo. L’avvio di scambi è in rosso.

Saranno 19 le società che fanno parte del Ftse Mib che pagheranno i dividendi, con un impatto sull’indice dell’1,65% circa: A2A 0,0578, ATLANTIA 1,22 (0,57 euro acconto novembre 2017), AZIMUT 2 (1 euro in contanti), BANCA GENERALI 1,25, BPER BANCA 0,11, BREMBO 0,22, BUZZI UNICEM 0,12, CAMPARI 0,05,ENI 0,8 (0,4 euro acconto settembre 2017), GENERALI 0,85, INTESA SANPAOLO 0,203, ITALGAS 0,208, LEONARDO 0,14, MONCLER 0,28, SALVATORE FERRAGAMO 0,38, TENARIS 0,41 dollari (0,13 dollari acconto novembre 2017), UBI BANCA 0,11, UNIPOL 0,18,  UNIPOLSAI 0,145.

Dal punto di vista tecnico, come osservano gli analisti di SOS Trader, il FTSE MIB di Piazza Affari ha disegnato una Long Black che archivia la peggior settimana delle ultime 13. A pesare, osserva Pietro di Lorenzo nella sua esamina settimanale di Piazza Affari, è stato il programma del governo Lega-M5s che non sembra ben digerito dai mercati.

La dimostrazione è il fatto che i mercati europei hanno archiviato una settimana in moderato rialzo e soprattutto il cospicuo allargamento dello spread Btp/Bund a 165 (massimo da inizio anno) sul timore che i conti pubblici italiani peggiorino  con i provvedimenti proposti. Oggi, giornata cruciale per decidere le sorti del governo euro scettico “del cambiamento”, scambia sopra i 170 punti base.

I BTP italiani sono sotto pressione, con il tasso sulla scadenza a due anni che è salita ai massimi di 22 mesi, mentre il rendimento decennale è al top da luglio 2017 (vedi grafico).

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta gli analisti tecnici segnalano:

    • CNH INDUSTRIAL mostra crescente forza relativa interrompendo la serie di massimi decrescenti. Possibile un ulteriore allungo verso 11,5€
    • SAIPEM conferma i segnali di inversione forniti ieri, e accelera con violenza disegnando una long white  che chiude con un rialzo superiore al 12%. Attendiamo un pull back per individuare un punto di ingresso a più basso rischio
    • BPM accelera la discesa: il supporto in area 2,5€ potrebbe essere un livello in cui le vendite potrebbero arrestarsi
    • HERA e CUCINELLI si confermano i migliori titoli secondo il nostro RI (reccomendation Index) Ogni storno significativo può essere una buona opportunità di ingresso
    • BANCA MEDIOLANUM non è mai stata così shortata dalle mani forti. Qualora questo dato si confermi il titolo diventa un candidato per una vendita allo scoperto. Elaborazione Big Short Hunter

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Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 21 Maggio 201810:30

Pesante in avvio Piazza Affari (-1,67% al momento): sulla Borsa italiana si fanno sentire gli stacchi della cedola ma anche le tensioni politiche. Oggi Mattarella riceverà i rappresentanti di M5S e Lega. Le incertezze sul nuovo governo hanno spinto diversi investitori a uscire dal mercato obbligazionario e azionario italiano. Le Borse europee sono invece leggermente positive: Londra fa +0,4%, Parigi +0,2%, Madrid +0,3% e il listino paneuropeo +0,1%.

Daniele Chicca 21 Maggio 201810:52

Sul fronte obbligazionario negli ultimi giorni i bond dell’area periferica sono sotto pressione. Il BTP a 10 anni è salito ai massimi da luglio dell’anno scorso in area 2,23%. Dopo aver chiuso la settimana prima in calo di 29 punti base, il due anni è salito di 37 punti base vicino ai massimi di 22 mesi. Lo Spread con la Germania sulla scadenza breve è ai livelli più alti di 13 mesi in area 68 punti base.

Tra gli altri paesi più indebitati e meno virtuosi, il decennale della Grecia ha visto i rendimenti salire di 50 punti base ai massimi dell’anno in area 4,5%. I tassi del debito portoghese sono saliti di 19 punti base all’1,87% mentre i rendimenti della Spagna sono aumentati di 17 punti base all’1,44%.

Daniele Chicca 21 Maggio 201811:17

Se si esclude la battuta d’arresto di Piazza Affari, influenzata dalle tensioni politiche interne e dallo stacco della cedola di diversi titoli quotati a grande capitalizzazione, l’azionario è positivo a inizio settimana, con la guerra commerciale tra Usa e Cina che entra in una fase di tregua. Dopo i rialzi visti in Asia, l’indice paneuropeo EuroStoxx 600 e i future sugli indici Usa avanzano dallo 0,3 allo 0,9%. I future sugli indici di Borsa principali sono ben impostati in rialzo: il Dow Jones fa segnare un +0,90%, il Nasdaq un +0,74% e l’S&P 500 un +0,59% Anche petrolio e dollaro guadagnano terreno.

“In seguito all’annuncio sulla guerra commerciale degli Usa, c’è un sentiment positivo sugli asset rischiosi”, sottolinea a Reuters Stephane Barbier de la Serre, strategist di Makor Capital Markets. Steve Mnuchin, segretario del Tesoro americano, ha annunciato una tregua nella guerra dei dazi dopo che Pechino ha fatto delle concessioni importanti.

Daniele Chicca 21 Maggio 201813:00

A metà seduta la Borsa di Milano ha ridotto le perdite fino a testare quasi la linea di parità. Al momento intorno alle 13 scambia in calo dello 0,36% a 23.364 punti dopo aver sfiorato 23.427 poco prima delle 12.30. FCA, Saipem e CNH Industrial mettono a segno rialzi superiori al +3%, mentre tra i ribassi più pesanti si Azimut Holding, Intesa Sanpolo, Unopolsai e Generali.

Daniele Chicca 21 Maggio 201815:40

Dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una tregua nella guerra commerciale con la Cina, con quest’ultima che ha deciso di fare concessioni all’amministrazione Trump, i tre principali indici di Wall Street scambiano in buon rialzo.

L’S&P 500 guadagna 21 punti (+0,78% a 2.734,29 punti). Il Nasdaq avanza di 70 punti (+0,95%) a quota 7.425, mentre il Dow Jones registra un progresso dell’1,03% in area 24.971 e torna a puntare la soglia dei 25 mila punti. Tutti e 30 i titoli blue chip Usa sono comprati.

Daniele Chicca 21 Maggio 201815:41

Dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una tregua nella guerra commerciale con la Cina, con quest’ultima che ha deciso di fare concessioni all’amministrazione Trump, i tre principali indici di Wall Street scambiano in buon rialzo.

L’S&P 500 guadagna 21 punti (+0,78% a 2.734,29 punti). Il Nasdaq avanza di 70 punti (+0,95%) a quota 7.425, mentre il Dow Jones registra un progresso dell’1,03% in area 24.971 e torna a puntare la soglia di 25 mila. Tutti e 30 i titoli blue chip Usa sono comprati.

Daniele Chicca 21 Maggio 201816:08

Tra i singoli titoli Caterpillar guadagna il 2%, mentre Boeing, che vende più di un quarto dei suoi aerei a clienti cinesi, avanza del 2,1% al momento. Ma il titolo migliore del Dow Jones è General Electric (+2,9%) che ha annunciato che fonderà le sue attività dei trasporti con il gruppo di rotaie e altre apparecchiature per i treni Wabtec in un intesa da 11,1 miliardi di dollari.

I titoli della banca MB Financial corrono del 14,5% dopo che Fifth Third Bancorp ne ha annunciato l’acquisto in un affare da $4,7 miliardi. Il titolo Fifth Third cede il 5,7%. Un’altra notizia di M&A riguarda LaSalle Hotel Properties, che è stata comprata dal gruppo di private equity Blackstone. Per aggiudicarsi la catena alberghiera Usa il fondo ha sborsato $3,7 miliardi. HIS Markit intanto ha rilevato da Blackstone e Goldman Sachs la concorrente Ipreo per $1,86 miliardi, mentre il gruppo energetico NextEra pagherà $5,08 miliardi per aggiudicarsi alcuni asset di Southern Co.

In totale gli accordi di M&A valgono 27,6 miliardi di dollari e questo fermento sta favorendo l’azionario.

Daniele Chicca 21 Maggio 201816:27

Sulla svolta nella lotta commerciale a colpi di dazi tra Pechino e Washington Mati Greenspan, senior analyst di eToro, dice che “i mercati non hanno però mostrato alcun segno di distensione” subito dopo l’annuncio del segretario del tesoro americano Steven Mnuchin che dichiarava la sospensione ufficiale della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. “Il dollaro USA è infatti l’unico che nel corso della mattinata si è attestato su livelli fortemente in rialzo”.

“Non ci sono ragionevoli motivi per cui l’annuncio del Segretario americano dovrebbe avere un effetto positivo sul prezzo del petrolio. Il Dollaro più forte dovrebbe infatti spingere il prezzo del greggio al ribasso. Il fine settimana è andato bene per il mercato delle criptovalute; tutti e 10 i token presenti sulla piattaforma di eToro si sono attestati al rialzo. Guardando l’andamento del mercato possiamo notare come i criptotrader si stiano concentrando su posizioni considerate a rischio. Questo trend è dovuto al fatto che sia EOS che NEO stiano sovraperformando, al contrario di Litecoin e Dash. Questo tipo di comportamento irrazionale è purtroppo piuttosto tipico nei mercati finanziari ed entrambe le criptovalute EOS e NEO sono lontane dall’operare a pieno regime dunque gli investitori considerano un’opportunità entrare prima che si verifichi “una rivoluzione”. Coloro che si assumono rischi maggiori potrebbero poi essere ricompensati, ma potrebbero anche contribuire al crollo dei prezzi nel caso in cui i loro progetti non dovessero materializzarsi”.

Daniele Chicca 21 Maggio 201817:02

Lo spread tra i rendimenti dei Btp e dei Bund decennali si è ampliato portandosi sopra i 180 punti base.

Daniele Chicca 21 Maggio 201817:17

Lo spread tra i rendimenti dei Btp e dei Bund decennali si è ampliato portandosi sopra i 180 punti base, ai livelli più alti dal 7 giugno del 2017. Per due anni l’area euro sembrava aver superato la sua crisi esistenziale grazie anche agli acquisti di Bond senza freni della Banca centrale europee.

I mercati obbligazionari stavano raggiungendo livelli di noia assoluta, a parte qualche tensione prima delle elezioni presidenziali francesi. Il voto del 4 marzo in Italia ha cambiato le cose. Lega e M5S hanno trovato un accordo con un contratto alla tedesca e ora hanno la possibilità di formare una maggioranza di governo. Questa passa da una serie di misure di alleggerimento fiscale e spese aggressive che potrebbero essere finanziate in parte con l’emissione di mini-BoT. Questa sorta di moneta parallela, denominata in euro, ha messo in crisi i mercati.

Secondo gli analisti di BNY Mellon, apre un piccolo spiraglio alla possibilità che uno Stato membro esca dall’euro. Questi timori sono bastati ad incrementare le pressioni sul mercato del debito sovrano dell’area periferica.

Daniele Chicca 21 Maggio 201817:37

Il proxy adviser ISS ha raccomandato agli azionisti di Tesla di votare contro la rielezione di Antonio Gracias e James Murdoch nel board della casa automobilistica e di sostenere una proposta avanzata da due soci di separare le funzioni di presidente e amministratore delegato detenute da fondatore del gruppo, Elon Musk.

Daniele Chicca 21 Maggio 201817:38

Favorita dal super dollaro, l’azione FCA ha guadagnato quasi il 3% (+2,86%) in una seduta negativa per il resto del listino (-1,52% il computo finale, ma hanno influito negativamente diversi stacchi della cedola). L’attenzione del mercato e degli analisti comincia a focalizzarsi anche sul nuovo business plan che il gruppo guidato da Sergio Marchionne illustrerà il prossimo primo giugno. In attesa iniziano a circolare alcune indicazioni: più attenzione e focalizzazione sul segmento premium, contro i modelli di massa.