Società

Marta Cartabia nella rosa dei possibili premier alla guida di un nuovo governo

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Nata a San Giorgio sul Legnano nel 1963, professoressa di diritto pubblico e costituzionale europeo e giudice della Corte costituzionale dal 2011: Marta Cartabia sarebbe la prima donna a diventare presidente del Consiglio in Italia. Nel 2018 il nome della professoressa era stato indicato come possibile ministro tecnico del governo Cottarelli; oggi la sua nomina sarebbe gradita sia al Partito Democratico sia al MoVimento 5 Stelle.

Molto stimata per la sua fermezza, rigidità istituzionale e legalità, sarebbe stato proprio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a sussurrare il suo nominativo per il dopo governo giallo-verde.

Il suo iter professionale

Ordinaria di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è esperta di diritto internazionale e dei temi dell’integrazione dei sistemi costituzionali europei e nazionali. Dirige diverse riviste di settore nazionali e internazionali. È tra le fondatrici, ed è co-direttrice, della prima rivista giuridica italiana interamente in lingua inglese, Italian Journal of Public Law. Dal 2017 fa parte della cosiddetta Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d’Europa.

 

Crisi di governo – Gli scenari oggi

  • M5S spinge per un “Conte bis”, ovvero un Esecutivo formato da pentastellati e Pd guidato dal professore foggiano;
  • Roberto Fico, attuale presidente della Camera, a Palazzo Chigi, investito già lo scorso anno di un mandato esplorativo per verificare la possibilità di un accordo di governo M5s-Pd;
  • Marta Cartabia, dal 2014 vicepresidente della consulta, per ben due volte sarebbe potuta diventare presidente;
  • ritorno alle urne in autunno.