Legge di Bilancio: da Ue arriva bocciatura annunciata

17 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

La lettera è già pronta e sta per partire da Bruxelles, e quella della Commissione Ue sarà una bocciatura senza appello. Il governo italiano non aveva ancora inviato il Documento programmatico di bilancio alle autorità europee, ma alla Commissione avevano già in mente quali erano i punti da mettere nero su bianco.

La conferma arriva dallo Spiegel, giornale tedesco, secondo cui Italia e Ue sono in rotta di collisione. “La disputa tra l’organo esecutivo europeo e il governo populista sta per entrare in una nuova fase”, dopo che il Commissario Guenther Oettinger (nella foto sotto) ha dichiarato che il piano di bilancio verrà respinto, perché incompatibile con le leggi Ue.

Anche il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker aveva anticipato tale decisione, sottolineando che l’UE non poteva permettersi di fare concessioni all’Italia, altrimenti avrebbe scatenato “reazioni violente” tra gli altri stati membri, specie quelli più virtuosi.

“Ci è stato confermato che la legge di bilancio per il 2019 non è compatibile con gli impegni già esistenti in Ue”, fa sapere Oettinger. Perché la bocciatura diventi ufficiale bisognerà aspettare l’arrivo della lettera firmata dal Commissario agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici.

Quando arriverà (forse già oggi secondo indiscrezioni stampa, ma più probabilmente giovedì e venerdì) al governo italiano, sarà con ogni probabilità chiesto di aiutare Bruxelles a capire un paio di punti della manovra, in particolare quelli riguardanti il Deficit superiore alle attese e le stime troppo ottimistiche sul Pil.

Primo fra tutti, il tetto del rapporto tra deficit e Pil al 2,4%, che non è compatibile con le regole europee. Tra le cifre messe in discussione, potrebbe inoltre esserci anche quella che riguarda la crescita del Pil.

“Mi sembra difficile che la manovra possa essere giudicata positivamente dall’ Europa. Le percentuali di crescita dell’ 1,5 o addirittura il 2 per cento sono irrealistiche. Non mi pare che la manovra faccia il bene degli italiani”, ha commentato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

Ma questo è solo il primo passo in mora l’ Italia e arrivare – in tempi lunghi – alla procedura per infrazione. Per avere un responso definitivo, bisognerà aspettare la fine di ottobre. È allora che Bruxelles si esprimerà sulla Legge di Bilancio.

Coincidenza di tempi infelice con le revisioni dei rating delle agenzie Standard & Poor’ s e Moody’ s, che probabilmente saranno influenzate dall’orientamento di Bruxelles.

Tutto come previsto: Ue boccia manovra finanziaria 2019 dell'Italia