Larry Page, Ceo Google: “La gente dovrebbe lavorare meno”

9 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “La gente dovrebbe lavorare meno”. Parola di Larry Page, co-fondatore di Google, che si schiera tra coloro che chiedono una riduzione dell’orario di lavoro settimanale. Page non ha dubbi: essere impegnati senza sosta rovina la vita. “Se si pensa alle cose di cui si ha bisogno per essere felici, gli antropologi hanno identificato casa, sicurezza e opportunità per i figli. Non è difficile per noi provvedere a queste cose”, ha argomentato Page. Aggiungendo che “l’idea che tutti debbano lavorare freneticamente per soddisfare le esigenze delle persone è semplicemente non vera”.

“Se chiedessi ai dipendenti ‘vorreste una settimana di vacanze extra oppure una settimana lavorativa di quattro giorni?’, il 100% delle persone alzerebbe la mano”, ha affermato Page, spiegando che la maggior parte delle persone ama lavorare, ma ama anche avere più tempo per la famiglia o per i propri interessi. Per lui, il problema si potrebbe quindi risolvere trovando un modo coordinato per ridurre la settimana lavorativa.

Certo, per i critici si tratta di un’idea più semplice da sostenere per una persona come Page, che vale circa 32,7 miliardi di dollar. L’aspetto meno chiaro del piano ‘made in Google’ per l’occupazione, infatti, è proprio quello relativo ai salari, in quanto non spiega quali potrebbero essere le conseguenze economiche per i dipendenti.