La Federal Reserve ha inglobato il 61% del debito Usa

29 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Alla lunga tenere artificialmente in vita l’economia alimentando debito con altro debito finira’ per rivoltarsi contro i mercati e gli Stati Uniti. Questa situazione non puo’ durare.

In un’editoriale denuncia sul Wall Street Journal, Lawrence Goodman, un ex funzionario del Tesoro, che al momento presiede il Centro di Stabilita’ Finanziaria, riferisce che la banca centrale americana ha comprato sinora il 61% del debito degli Stati Uniti, avvertendo di tutti i pericoli di un tale comportamento.

“L’anno scorso la Fed ha comprato un’impressionante somma, pari al 61% del debito emesso dal Tesoro, in rialzo anche rispetto ai livelli della crisi subprime nel 2008”, si legge nell’articolo.

La maggiore economia mondiale e i mercati “rischiano di subire una correzione improvvisa e decisa” se le cose non vengono riportate alla “normalita'”.

“Questa situazione non fa che creare la falsa illusione di una domanda senza limiti per il debito Usa, ma sopratutto nasconde l’urgenza di ridurre i deficit fiscali di dimensioni spropositate”.