La dura vita di un parlamentare italiano

5 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – L’onorevole Antonio Razzi non ha fatto l’universita’, ma ha lavorato 40 anni in Svizzera come operaio. Ha quindi diritto ai contributi versati oltralpe oltre alla pensione da deputato. Che non vuole rifiutare. Guadagna oltre 30 mila euro in tre mesi.

Il rappresentante di Popolo e Territorio, abruzzese di Pescara, e’ passato al PdL per salvare il governo Berlusconi dell’ultima legislatura, dice di non essere stato comprato ma ammette: “se mi danno un regalo lo prendo”.

“Alcuni del partito, non Di Pietro, per evitare il mio passaggio al PdL mi hanno fatto un’offerta”, confessa. “Se non venivo rieletto venivo preso nell’uffico del partito per guadagnare comunque 5-6 mila euro al mese”.

“Se non ci fosse Berlusconi bisognerebbe inventarlo, e’ l’archimede della politica per avere portato il G8 all’Aquila”. Cosi’ fece conoscere l’Abruzzo.