La crisi italiana preoccupa anche Obama: fate qualcosa

di Redazione Wall Street Italia
13 Settembre 2011 09:46

New York – Il presidente americano Barack Obama ha aumentato le pressioni sui leader delle nazioni del blocco europeo, esortandoli a fare qualcosa e farlo in fretta per mettere fine alla crisi del debito e invocando “un’azione decisa per rilanciare la ripresa mondiale”.

“La Grecia è evidentemente il problema più urgente” in Europa. “Si stanno adottando misure per rallentare la crisi, non per fermarla”: è quanto ha detto il numero uno Usa in un’intervista con alcuni giornalisti, tra cui uno dell’Afp.

A preoccupare l’inquilino della Casa Bianca sono anche Spagna e Italia: “Un problema più grave è cosa accadrebbe in Spagna e in Italia se i mercati dovessero continuare a prendersela con questi due grandi paesi”, ha affermato Obama.

Il presidente Usa ha detto che l’economia mondiale resterà debole fino a quando non sarà risolta la crisi della zona euro, confermando che il suo paese sta lavorando al fianco dei membri Ue per stabilizzare la situazione.

“Penso che continueremo a vedere debolezza nell’economia mondiale finché la questione non sarà risolta”, ha affermato Obama in un’intervista concessa a un gruppo di giornalisti, tra cui uno dell’Afp. Di tutto questo, ha spiegato l’inquilino della Casa Bianca, si discuterà “durante la riunione del G20 che si svolgerà a novembre” in Francia.

Obama ha garantito che gli Stati Uniti sono “profondamente coinvolti” negli sforzi dei paesi europei per risolvere la crisi del debito nella zona euro, ma ha spiegato che spetta ai grandi paesi del vecchio continente decidere una strategia per superare questo momento di difficoltà.