Kairos, Julius Baer non vende più e rilancia: “Aperti a nuove acquisizioni”

2 Settembre 2019, di Alessandro Chiatto

Julius Baer fa un passo indietro e decide di non vedere più la controllata italiana Kairos. Saltata la trattativa con Mediobanca, Kairos verrà quindi nei prossimi mesi rilanciata, aprirà il capitale ai dipendenti e cercherà di reclutare nuovi professionisti nel wealth management.

Abbiamo svolto tutte le analisi che erano necessarie dopo l’acquisizione di Kairos iniziata nel 2013 e ultimata lo scorso anno”, ha spiegato durante una conferenza stampa Yves Robert-Charrue, presidente di Kairos Investment Management e responsabile Europa di Banca Julius Baer. “Il processo è terminato, avevamo tante opzioni strategiche sul tavolo, inclusa la possibile vendita, ma alla fine abbiamo deciso diversamente e Kairos manterrà il nome e resterà indipendente. Abbiamo vagliato le offerte giunte in questi mesi, ma alla fine abbiamo reputato che la migliore soluzione sia una maggiore integrazione con Julius Baer e che Julius Baer sia il miglior azionista per Kairos. Questo è un nuovo inizio per le relazioni tra i due gruppi, vogliamo dare il via a un nuovo livello di cooperazione: Kairos, che è una società con competenze molto specializzate, sarà un laboratorio d’innovazione con cui lavoreremo gomito a gomito condividendo i nostri strumenti e le tecnologie con le loro professionalità“.

Kairos: decisioni della holding

Tra i punti più interessanti il fatto che la società milanese torni ad aprire il capitale ai dipendenti, secondo il modello che aveva contraddistinto la boutique fin dalla sua fondazione, prima del takeover degli svizzeri. “Avranno una quota di minoranza significativa, stiamo lavorando in queste settimane sui numeri“, ha affermato Robert-Charrue, che non escluso operazioni di M&A “in caso si presentino opportunità” e che a stretto giro rafforzerà i propri organici per aggiungere altri 50 professionisti agli attuali 150.

Infine, il cda ha sancito l’uscita dell’attuale ad della holding e della sgr, Fabio Bariletti, le cui deleghe ad interim passano al presidente Fabrizio Rindi (nella foto), che ricopre anche la carica di presidente di Kairos Partners sgr. “Il Consiglio di Amministrazione – si legge nel comunicato – di Kairos Investment Management SpA (Kairos) comunica la decisione di Fabio Bariletti di dimettersi dai suoi attuali ruoli all’interno del gruppo, tra cui quello di Amministratore Delegato presso le due società operative Kairos Partners SGR e Kairos Investment Management Ltd. Fabio Bariletti sarà sostituito ad interim da Fabrizio Rindi, attuale Presidente di Kairos Partners SGR.
Sarà supportato dal top management e dal team di investimento di Kairos, ben consolidati, a Milano e Londra. Insieme a Julius Baer, il Consiglio di Amministrazione di Kairos delibererà su un adeguato piano di successione a lungo termine per la gestione esecutiva della società”.

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