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JPMorgan, lancia una banca online nel Regno Unito

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JPMorgan Chase ha annunciato l’arrivo della sua prima banca al dettaglio d’Oltreoceano: si chiamerà semplicemente Chase, sarà interamente digitale e sarà disponibile per la clientela del Regno Unito a partire dal 21 settembre.

I servizi saranno inizialmente limitati al conto corrente, ma saranno estesi in un secondo momento a tutti i rami dell’attività bancaria, incluso il credito. L’obiettivo “è mettere i clienti nelle condizioni di avere con noi tutti i loro servizi bancari”, ha spiegato al Financial Times il capo della nuova divisione international consumer, Sanoke Viswanathan (già chief administrative officer e head of strategy presso JPMorgan).

Con questa mossa JPMorgan intende affermarsi nel mondo del banking digitale, già popolato da nomi come Revolut, che hanno da tempo travalicato i confini del solo Regno Unito. Le precedenti  esperienze delle grandi banche d’affari nel settore retail indicano come sfondare in questo segmento sia tutt’altro che facile.

JPMorgan Chase ha lavorato segretamente al progetto Chase per oltre due anni e ha sperimentato i nuovi servizi per alcuni mesi presso i suoi dipendenti britannici. Non è stata una decisione estemporanea ha voluto precisare Viswanathan, dicendosi consapevole che ci vorrà diverso tempo prima di raggiungere il break even; “ma non abbiamo fretta”, ha aggiunto.

Per JPMorgan l’interesse nel mondo digitale britannico si era già manifestata lo scorso giugno, con l’acquisizione di uno dei maggiori robo advisor britannici, Nutmeg, che al momento dell’affare (dal valore rimasto riservato) contava oltre 140mila clienti, 3,5miliardi di sterline in gestione. Anche qui, però, la sfida è sempre la stessa: portare la società a fare utili.

Rispetto alle challenger bank come Revolut, che hanno avuto più difficoltà ad espandere i propri servizi a causa dei vincoli normativi, JPMorgan potrebbe contare su una maggiore solidità di bilancio e competenze. L’assenza di una rete di filiali, al contrario, sarebbe un vantaggio – in termini di efficienza, rispetto alle possibili app concorrenti sviluppate dalle banche tradizionali. O almeno, queste sono le aspettative della banca americana.

L’esperimento di una banca digitale era già stato tentato senza successo dalla stessa JPMorgan negli Stati Uniti, con il marchio Finn; ma le cose non sono andate come previsto e la chiusura e arrivata dopo appena un anno, nel 2018.