Italiani rassegnati: due su tre accettano la manovra Salva Italia

7 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Monti chiede sacrifici inevitabili. Gli italiani masochisticamente si fidano. Un cittadino su tre, o il 66%, approva la manovra “Salva-Italia” approvata domenica dal governo Mario Monti per riportare la fiducia sui mercati e bloccare una deriva speculativa che minaccia l’euro.

La fiducia nel neo-premier resta alta al 64% dal 73% del 23-24 novembre. E’ quanto emerge dal sondaggio realizzato il 5 dicembre dall’Ispo di Renato Mannheimer e pubblicato oggi su Il Corriere della Sera.

Le misure che piacciono di meno riguardano l’aumento dell’Iva, la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa, la possibilità per le Regioni di aumentare le tasse sui redditi e il mancato adeguamento dell’età pensionabile e degli anni di contributi versati necessari per andare in pensione.

Quelle che piacciono di più, nell’ordine, la tassa sui beni di lusso, la diminuzione dei costi della politica, gli sconti fiscali per gli imprenditori che reinvestono utili nelle attività delle aziende anziché intascarli, la tassazione dei capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale.

Il 61% della popolazione censita è favorevole al calcolo delle pensioni sulla base dei contributi effettivamente versati mentre il 61% è contrario all’aumento dell’età pensionabile.