Italia sull’orlo di una guerra civile

9 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il post qui sotto e’ stato originariamente inviato dall’utente ton1957 nell’ambito di un dibattito caldissimo e anzi spesso al limite della violenza verbale. E’ uno dei tanti commenti giunti a Wall Street Italia dopo la pubblicazione dell’articolo “Italia: recessione, ma soprattutto fine democrazia”.

Merita di essere messo in evidenza allo scopo di “non smettere mai di capire” (il motto di WSI) e chiedendo in parallelo ai lettori: si puo’ risolvere all’interno di un civile confronto democratico, l’aspro conflitto di cui e’ sintomo questo odio generazionale e politico tra le due fazioni ferocemente contrapposte di PD e M5S? Oppure cio’ significa che l’Italia e’ ormai sull’orlo di una strisciante guerra civile, culturale ed economica che rischia di scatenare solo forze negative e di annientare in modo definitivo il paese? A voi le risposte.

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“tu scambi per INSULTI i toni satirici, sarcastici e a volte derisori” …..mink… e io che mi credevo che fosse solo ubriaco (ironia)…….invece è proprio scemo (sarcasmo) il sinistra liberal libera tutti, che non vota ma sà tutto lui, che non si riconosce nel P.D. ma difende il REnzi, che appena legge: “grillo” ci vien lo schioppone e l’alzheimer, si scorda anche, se ha lavorato, e in quale settore……di ritirare la pensione no…… forse che odia il M5S perchè vuole il politometro?

tranquillo, forse, il movimento non indagherà su quanti contributi hai versato e su quanto debito pubblico hai contribuito a lasciare ai polli che mangiano il becchime che lanci nell’aia……..quegli stessi polli che si fanno un c…. cosi per fare le uova che donchi si mangia con la sua pensione e con gli interessi del debito che ci ha lasciato…..e zitti….altrimenti insulti……..

generazione parassita, maleducata ed arraffona, (non tutti in verità, qualcuno tace avvilito sà di non essere stato un buon padre di famiglia, solo debiti han lasciato…… aih figli ed aih nipoti….. e la pensione la redistribuisce ai figli disoccupati) altri, invece, che di debito pubblico sia nel privato che nel pubblico han vissuto e di pensioni non versate, oggi vivono, urlano insultano e deridono i giovani sfruttati che mai avranno pensione, che pagano il conto di un lassismo voluto, colpevole, imposto con il ricatto del voto, ai partiti ed hai politici conniventi, indirizzato ad ottenere per se, non per il paese……..destra sinistra…..no….. non centra nulla, “dimmi dove hai lavorato e ti dirò chi sei”………parassita pubblico o parassita privato presso le grandi aziende mantenute (dipendenti compresi) dallo Stato………

Mi duole, entrare nel merito, mi duole attaccare pensionati che di produzione/lavoro ne han fatta tanta e di contributi ne han pagati tanti, mi duole e mi scuso…..ma il distinguo è difficile………..undicimilioni di nuovi ed ex parassiti che ci hanno portato al fallimento ed all’indebitamento eleggono REnzi, lo elevano a dittatore a tutore dei loro interessi, ripagati pure o perfino con ottanta euro, che non vedranno, ma che è conferma di un non cambiamento……..”datemi il potere io continuero a difendere i vostri diritti acquisiti ed i miei… a discapito di chi diritti non ha e deve solo pagare e lavorare per ripagare il debito”………….

donchi e non solo lui …non si scandalizza della pensione di Amato e di tutti quelli che seguono a ruota, sino ad arrivare a pensioni “normali” ma ricevute prima dei quaranta anni con 16 anni di contributi, versati da noi, non avendo mai lavorato per lo stato, ma solo fatto presenza…….( conoscevo un novantenne andato in pensione a trentotto anni…..speriamo sia morto) per non parlare dei dipendenti FIAT espulsi nel 1980, tra mobilità, cassa integrazione, regalie dell’azienda purchè ne ne andassero e prepensionamenti……..son trentaquattro anni che li manteniamo…………..

un paese fallito, indebitato, deve fare i conti con il passato, lo sà donchi e lo sanno tutti quelli che han fatto fronte comune contro il movimento……..da ciò l’attacco preventivo verso i ragazzi M5S, (la miglior difesa è l’attacco)…l’educazione ed il rispetto per gli anziani…..lasciate perdere…….è ora di cantargliele e di attaccare per difendersi…….nulla hanno da insegnare e da dare alle giovani generazioni, zittiteli senza pudore alcuno, la saggezza dei vecchi è retorica falsa, questi vecchi sono solo egoisti, avidi tanto dall’essere felici della crisi che ci attanaglia, loro ne hanno un vantaggio, un potere d’acquisto superiore…..mentre i nostri giovani, neppure più fan figli per pagare i debiti dei padri.

P.S. Anche la mia generazione, non è da meno, prenderne atto, chiedere scusa, tacere ed appoggiare i giovani che hanno voglia di ricostruire questo paese…questa è l’unica saggezza che possiamo dare.

Ribadisco le mie scuse a quanti hanno realmente lavorato per questo paese sia nel pubblico che nel privato………spesso derisi dai colleghi parassiti e lavativi, oggi pure accumunati a si tale melma.