Israele, l’invasione di Gaza è vicina

17 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

TEL AVIV (WSI) – Nonostante il cessate il fuoco temporaneo accordato da Israele e Hamas su richiesta delle Nazioni Unite, un funzionario dell’esercito israeliano ha fatto sapere che il governo con ogni probabilità ordinerà un’invasione su terra della Striscia di Gaza.

I militari speravano di evitare questo intervento e continuare solo con obiettivi mirati, volti a interrompere i lancio di missili da parte di Hamas, il movimento islamista radicale che domina a Gaza.

Ma la tenacità del gruppo e l’arsenale sorprendentemente potente e fornito hanno portato alla convinzione diffusa che serve una missione più incisiva.

Il funzionario ha riferito al New York Times che mettere gli “stivali sul terreno” potrebbe permettere all’esercito di eradicare da Gaza una volta per tutte le persone responsabili degli atti di terrorismo.

Trovandosi di fronte alla minaccia per la sicurezza della sua popolazione, Israele sta persino prendendo in considerazione la rioccupazione a lungo termine del territorio costiero.

In realtà poche ore prima Israele e Hamas avevano accettato una tregua di cinque ore a Gaza per ragioni umanitarie: il cessate il fuoco inizierà alle 10 locali, le 9 in Italia di oggi.

Dopo lo Stato ebraico, anche il movimento radicale palestinese ha dato il suo via libera alla sospensione delle ostilità. Essendo stata esclusa dalle trattative, Hamas aveva in precedente tuttavia rifiutato la tregua definitiva proposta dall’Egitto.

“Il gruppo ha dato il suo consenso al cessate il fuoco di cinque ore”, ha confermato il portavoce di Hamas, Sami Abu Zukhri, in un comunicato.

Mercoledì sera Israele aveva annunciato di essere favorevole alla “pausa umanitaria” richiesta dall’Onu. Ma “se Hamas o altre organizzazioni terroristiche sfrutteranno questa finestra umanitaria” per colpire, “allora risponderemo fermamente”, aveva avvertito lo Stato ebraico.

Almeno 25 palestinesi, tra cui otto bambini, sono rimasti uccisi mercoledì nei raid aerei israeliani contro la Striscia di Gaza. L’esercito ha deciso di aprire un’inchiesta sulla morte di quattro bambini, rimasti uccisi in un’incursione aerea mentre si trovavano in spiaggia a Gaza City.

Notizia di stamattina, l’esercito israeliano ha affermato di avere fermato un'”infiltrazione” nel sud di Israele da parte di miliziani di Gaza, poco prima che entrasse in vigore la tregua umanitaria tra lo Stato ebraico e Hamas.

“Questa mattina le nostre forze sono riuscite a sventare con successo un attacco terroristico”, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce dell’esercito, il tenente colonnello Peter Lerner.

Tredici uomini di Hamas sono emersi da un tunnel sotto il confine meridionale di Gaza ed erano diretti a Sufa kibbutz, una piccola comunità ad appena un chilometro di distanza, quando sono stati individuati, ha aggiunto Lerner. Le forze israeliane hanno ucciso almeno uno di loro in un raid aereo, ha spiegato, mentre gli altri sono rientrati nel tunnel.