Investire con costanza premia: ecco un esempio pratico

di Giulia Schiro
Pubblicato 20 Dicembre 2023 • Aggiornato 21 Dicembre 2023 09:58

Anche gli investitori più esperti, di fronte ai crolli di mercato come quello registrato nel febbraio 2020, avranno probabilmente avuto la tentazione di disinvestire o, almeno, di non investire altro denaro. Tuttavia, la costanza premia gli investitori. Tanto che, chi è riuscito a controllare la propria emotività e ha continuato ad investire con regolarità nonostante la diffusione del panico pandemico, ad oggi potrebbe già registrare un guadagno del 36%.

È quanto calcola Gimme5 – il salvadanaio digitale per la gestione del risparmio che permette di accantonare piccole somme, a partire da 1 euro, attraverso smartphone e investirle in fondi comuni di investimento – che, attraverso una simulazione pratica, mette a confronto due comportamenti di investimento opposti di fronte a una situazione di crisi dei mercati come quella che abbiamo vissuto negli ultimi tre anni, evidenziando come le decisioni degli investitori possano influenzare negativamente o positivamente le performance dei loro portafogli.

La simulazione, condotta sull’indice di mercato FTSE MIB TR EUR, analizza i risultati che due investitori avrebbero potuto raggiungere seguendo due diversi stili di investimento, “Bloccato” e “Costante”, nel periodo compreso tra febbraio 2020, quando lo scoppio della pandemia ha determinato il crollo dei mercati, e novembre 2023, passando per le oscillazioni causate dal conflitto in Ucraina nel corso del 2022 e dalla crisi in Medioriente dell’ottobre 2023:

  • L’investitore bloccato ha investito 100 euro a inizio 2020 e, con la caduta dei mercati, ha sì scelto di non disinvestire per evitare di cristallizzare la perdita, ma ha smesso di investire altro denaro, mantenendo solo il capitale iniziale;
  • L’investitore costante, oltre ai 100 euro iniziali investiti a gennaio 2020, ha deciso di continuare ad investire 5 euro ogni settimana, indipendentemente dall’andamento dei mercati.

Il portafoglio dell’investitore bloccato a pochi giorni dall’inizio dell’investimento avrebbe registrato una perdita del 36%, alla fine di settembre 2022 questa sarebbe stata del 9%, mentre ad oggi la perdita si sarebbe convertita in un guadagno del 36% circa e il portafoglio ammonterebbe a 136,55 euro.

Anche il portafoglio dell’investitore costante, che nel corso degli anni ha investito un totale complessivo di 1.075 euro, dopo pochi giorni dall’investimento (marzo 2020) avrebbe registrato una perdita del 33%, a fine settembre 2022 questa sarebbe stata del 3%, mentre ad oggi la perdita si sarebbe convertita in un guadagno del 36% e il portafoglio ammonterebbe a 1.464,78 euro.

Sebbene in termini di punti percentuali la differenza tra i rendimenti dei due investimenti sia nulla, in termini relativi il delta è ampio (come evidenziato dal grafico sotto) e, se l’arco temporale della simulazione fosse stato quello di lungo periodo tipico dell’investimento in fondi comuni, molto probabilmente il beneficio della costanza sarebbe risultato ancora più decisivo.

Simulazione PAC Gimme5 investire con costanza
Simulazione PAC Gimme5 investire con costanza

La simulazione evidenzia quindi l’importanza di impiegare anche piccole somme, purché con regolarità nel tempo e senza lasciarsi guidare dall’emotività: la costanza negli investimenti, infatti, consente di cogliere le occasioni che il mercato offre per comprare a sconto in periodi in cui le valutazioni sono basse, per poi godere di un maggiore potenziale di risalita quando i mercati si riprenderanno. Per questo motivo, una pianificazione degli investimenti incentrata sulla costanza e sul lungo periodo, come può essere un piano d’accumulo, con cui si investe in momenti sempre diversi, fa sì che il prezzo d’acquisto venga costantemente mediato, riducendo al minimo i rischi legati all’investimento.

Chi sembra aver pienamente compreso l’importanza della costanza per sfruttare i benefici dell’interesse composto sono le nuove generazioni, che, come emerge dall’ultima indagine sui clienti Gimme5, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, si sono dimostrate le più inclini a mantenere la calma, tanto che la differenza della raccolta netta tra Millennials e Boomers è stata del 187%.