Investimenti pagina 16
Tra conti correnti poco remunerati e scarsa propensione agli investimenti, milioni di famiglie in Europa rischiano di perdere ricchezza. L’allarme del direttore generale della European Fund and Asset Management Association
Gli stoccaggi del continente scendono al 34,4%, in netto arretramento rispetto a un anno fa. Italia sopra la media, Germania in forte ritardo. Il mercato guarda giĂ alla sfida del riempimento estivo mentre le quotazioni del metano arretrano
Mentre l’intelligenza artificiale continua a spingere gli investitori verso titoli piĂą speculativi, c’è un settore che sta facendo peggio del mercato. Ed è proprio quello che, stando agli analisti di Jp Morgan, potrebbe rimbalzare in uno scenario di volatilitĂ piĂą accentuata
Secondo Dovile Silenskyte (WisdomTree), nel 2026 le crypto entrano nell’asset allocation: meno trading tattico e più implementazione disciplinata tra ETP, staking e governance.
Il commento “Azioni in pole position: emergenti e IA guidano l’asset allocation in un mondo di liquidità abbondante”, a cura della Strategy Unit di Pictet Asset Management.
La maxi scommessa da 2 miliardi di Bill Ackman su Meta evidenzia il crescente peso dell’intelligenza artificiale nelle strategie degli investitori e il nuovo corso tecnologico guidato da Mark Zuckerberg.
L’indice MSCI Emerging Market IMI è cresciuto di oltre il 26,7% nel 2025 in modo simile al 2024. La differenza significativa è che questa volta i mercati emergenti hanno ampiamente superato i mercati sviluppati.Ci sono molte ragioni che spiegano i rendimenti superiori registrati quest’anno nei mercati emergenti. Innanzitutto, c’è il tradizionale divario nelle valutazioni, sia
L’indice di propensione al rischio di State Street torna su valori neutri dopo il picco di metà mese. Restano elevate le allocazioni azionarie, mentre obbligazioni e liquidità continuano a ridursi
Abbiamo intervistato Edoardo Passaretti, Regional Director di Global X ETFs Europe, il quale ha analizzato le dinamiche finanziarie del 2026, evidenziando il tramonto della globalizzazione tradizionale a favore di nuovi equilibri geopolitici. Il dialogo si è soffermato sul cambiamento del mix energetico, dove l’energia nucleare e l’uranio emergono come soluzioni indispensabili per sostenere l’enorme consumo dei data center e dell’intelligenza artificiale. L’intervista di Daniela La Cava.
Giovedì 5 febbraio, presso Palazzo Mezzanotte di Borsa Italiana, durante gli Italian Certificate Awards 2025 abbiamo intervistato Giuseppe Sgarra di UniCredit discute il prestigioso premio ottenuto dalla banca. Il successo viene attribuito alla solidità del marchio e a una profonda vicinanza ai distributori, che permette di comprendere le necessità del mercato in tempo reale.