Mark Mobius, pioniere degli investimenti nei mercati emergenti, e uno dei gestori più seguiti dagli investitori di tutto il mondo, è deceduto mercoledì 15 aprile a Singapore all’età di 89 anni.
Mobius era entrato in Franklin Templeton Investments nel 1987 su invito di John Templeton, a sua volta pioniere nell’indirizzare gli investitori americani verso le opportunità internazionali. Insieme, hanno contribuito al lancio di uno dei primi fondi comuni dedicati ai mercati emergenti. Mobius ha poi guidato il Templeton Emerging Markets Group per quasi trent’anni, dimettendosi nel 2016, e si è ritirato definitivamente dall’azienda nel gennaio 2018.
Durante il periodo in cui ha gestito il fondo di punta del gruppo, il Templeton Emerging Markets Investment Trust, ha registrato un rendimento medio annuo del 13,4% dal 1989 fino al suo pensionamento. Dal 2001, anno in cui è stato introdotto l’indice MSCI Emerging Markets, il fondo ha superato tale benchmark in media dell’1,9% all’anno.
Il successo nel mondo degli investimenti è dovuto in gran parte grazie a viaggi incessanti – dai 250 ai 300 giorni all’anno a bordo del suo jet privato Gulfstream IV – per visitare fabbriche e aziende i in mercati remoti al fine di valutare le opportunità di investimento in prima persona.
Nella sua carriera Mobius ha gestito con successo diverse crisi di mercato, tra cui la crisi finanziaria asiatica del 1997, il panico finanziario in Russia del 1998 e la fase rialzista del mercato iniziata nel 2009. È stato inoltre tra i primi grandi investitori istituzionali a investire in Africa, considerandola un mercato di frontiera, con la creazione del Templeton Africa Fund nel 2012.
Dopo aver lasciato Franklin Templeton, Mobius ha fondato la società londinese Mobius Capital Partners nel 2018 e successivamente ha avviato una nuova iniziativa di investimento a Dubai, dove viveva da tre anni, dopo aver lasciato la precedente società alla fine del 2023.
Mobius è autore di oltre una dozzina di libri, tra cui “The Investor’s Guide to Emerging Markets” (1994) e “Passport to Profits” (1999), e ha fatto parte di una task force della Banca Mondiale sulla responsabilità degli investitori a partire dal 1999.
Nato il 17 agosto 1936 a Bellmore, nello stato di New York, Mobius ha conseguìto un dottorato di ricerca in scienze politiche ed economia al Mit nel 1964.