Invesco: “non vediamo un rischio di bolle” su Borse e Bond

6 Ottobre 2017, di Massimiliano Volpe

In occasione dell’appuntamento di Torino di ConsulenTia 2017, Wall Street Italia ha intervistato Giuliano D’Acunti di INVESCO con il quale sono state esaminate le prospettive di investimento sui mercati finanziari per i prossimi mesi.

Secondo l’asset manager l’arrivo della direttiva MiFid 2 diventa fondamentale la tematica della product governance, con le società di gestione che ora hanno la necessità di creare e realizzare dei prodotti “necessari” per le esigenze del cliente finale. Un elemento positivo in questo senso è che si raggiungerà una “maggiore collaborazione tra produzione e distribuzione per erogare un servizio di maggiore qualità” ai clienti.

La MiFid 2 imporrà giocoforza una riduzione dell’offerta per quanto riguarda la gamma di prodotti, che andrà razionalizzata, e delle società con cui si lavorerà. Per quanto riguarda i consigli di investimento e la visione di mercato, INVESCO assume un “posizionamento importante sulle asset class più rischiose” come azionario, obbligazioni high-yield, ed emergenti come l’India. Sull’azionario Invesco è sovrappesata in modo più importante su Europa e Giappone.

Tutti investimenti ponderati alla luce del fatto che “non vediamo situazioni da bolla speculativa“, dice D’Acunti.