Intestazione patrimoniale fittizia: reato presupposto all’autoriciclaggio!

22 Settembre 2017, di Giovanni Falcone

Intestazione patrimoniale fittizia: reato presupposto all’autoriciclaggio!

 

Intestare disponibilità patrimoniali a terzi, sia pure appartenenti alla cerchia familiare, con lo scopo ultimo di eludere la normativa antimafia in materia di Misure di prevenzione rappresenta un reato presupposto per una successiva contestazione di riciclaggio o auto riciclaggio.

In pratica, la sentenza n.43144 del 21 settembre 2017 della Suprema corte di cassazione ha chiarito che non necessariamente il reato presupposto debba essere produttivo di attività economiche da reimpiegare in iniziative imprenditoriali lecite.

La interposizione fittizia di quote societarie con lo scopo ultimo di sottrarle ad una attività investigativa per l’applicazione di una Misura patrimoniale in materia antimafia, costituisce di per se un modus operandi di ostacolo all’attività accertatrice della polizia giudiziaria.

Genesi della vicenda penale

Con l’arresto di Gianni Micalusi e i figli Lorenzo e Francesco emergeva che il padre, già inquisito per vari fatti delittuosi e sottoposto ad altri procedimenti, stante all’Ordinanza gravata dall’istanza del Riesame del Tribunale di Roma,aveva fittiziamente intestato ai figli Lorenzo e Francesco, ovvero anche a tale  varie attività commerciali nell’ambito della ristorazione e del commercio di prodotti ittici, i cui profitti erano poi confluiti in conti correnti, acquisti immobiliari ovvero nella costituzione di nuove società operanti in vari settori.

Secondo l’accusa, la gravità indiziaria, grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, riscontri bancari e quant’altro in ordine ai delitti di riciclaggio ed auto riciclaggio è ritenuta sufficiente per affrontare il processo e per assalire il patrimonio illecitamente accumulato.

Il successivo ricorso per Cassazione, prodotto dai figli veniva bocciato.

La Corte ha ritenuto che il reato di interposizione fittizia è finalizzato ad impedire la divergenza formale e sostanziale fra l’intestatario dei beni e colui che può, per effetto di precedenti specifici in materia di antimafia, essere destinatario di una Misura di prevenzione patrimoniale, non potendo escludere che i profitti derivino proprio dalle attività fittiziamente e diversamente intestate.

Il profitto dei patrimoni e delle attività fittiziamente intestate riveste una condotta illecita, considerata delitto dall’articolo 12-quinquies della Legge 7 agosto 1992, numero 356 e successive modifiche disciplina laddove è disciplinato  il reato di Trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori.

Alert per l’Intermediario o professionista

Capire determinati intrecci societari, possesso di quote e la natura reale di talune transazioni anche infragruppo, soltanto dopo l’intervento dell’Autorità giudiziaria attraverso la lettura di una Ordinanza o, ancora peggio, una sentenza di Cassazione potrebbe essere decisamente tardi.

… c o n t i n u a …

 

 

[1] https://www.wallstreetitalia.com/antiriciclaggio-sos-prima-di-compiere-loperazione-quando-come-e-perche/