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L’inflazione Usa accelera a gennaio

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L’inflazione negli Stati Uniti è salita dello 0,5% a gennaio: un aumento significativo rispetto allo 0,1% di dicembre. Gli analisti si aspettavano un dato inferiore per l’inflazione, ma l’aumento dei prezzi dell’energia ha influenzato il dato. L’IPC core invece, che elimina elementi volatili come energia e cibo, è aumentato dello 0,4%.

La Fed ha rialzato i tassi per ridurre l’inflazione, ma la cifra core su base annua si è attestata al 5,6%, solo leggermente in calo rispetto al mese precedente. Questo dato è osservato da vicino dagli economisti e dai funzionari della Fed per valutare la direzione futura dell’inflazione.

Nonostante gli aumenti dei tassi di interesse, l’IPC negli Stati Uniti continua ad aumentare, ma gli ultimi dati sembrano indicare che l’inflazione abbia raggiunto il picco e stia lentamente tornando al 2% della Fed. Questa notizia ha fatto aumentare le speranze che l’economia statunitense possa evitare una recessione, anche se i tassi elevati minacciano di smorzare l’attività.

Tuttavia, i funzionari della Fed hanno avvertito che questo risultato è ancora tutt’altro che certo e l’economia dovrà essere attentamente monitorata.

L’andamento degli indici azionari statunitensi è stato altalenante dopo l’annuncio dell’aumento dell’IPC a gennaio, ma il rallentamento dell’aumento annuale ha probabilmente rassicurato la Federal Reserve sui moderati aumenti dei tassi di interesse.