In Spagna e’ corsa agli sportelli

2 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – In Spagna la situazione non ha ancora toccato le punte di gravita’ viste in Grecia, ma la paura dei correntisti e’ misurata dall’incremento netto dei deflussi dei depositi dalle banche.

Secondo Ubs, negli ultimi mesi e’ avvenuta una fuoriuscita di 65 miliardi di euro dei depositi dagli istituti di credito iberichi. Si tratterebbe cosi’ di una fuoriuscita netta del 5,2% stimata nel giro di un anno (da aprile 2011 a aprile 2012).

Madrid ha ribadito che non ha intenzione di chiedere aiuti esterni a Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale per risolvere il problema delle sue banche, trafitte da miliardi di euro di perdite dopo l’esplosione della bolla immobiliare nel 2006.

La banca centrale ha invece avviato una serie di consultazioni con alcune banche d’affari per la creazione di una holding, che possa fissare il valore degli asset immobiliare e poi si occupi della loro vendita.

Il governo conservatore del paese, guidato da Mariano Rajoy, ha chiesto alle banche di varare aumenti di capitale di quasi 54 miliardi quest’anno.