In Italia costa persino chiedere il rimborso dell’Imu

25 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Sinora sono state gia’ distribuite 250mila domande di rimborso in due settimane. Per ottenere il modulo bisogna versare pero’ all’associazione indipendente Contribuenti.it la quota annuale di 50 euro. Senza avere la certezza di riavere indietro i soldi della tassa illegittima e iniqua versata nel 2012.

Provare a ottenere il rimborso dell’Imu, norma iniqua e sulla carta incostituzionale, e’ possibile. Ma in molti casi vi costera’. Il fatto che siano state gia’ tante le richieste di rimborso in poco tempo aumenta le chance di riavere indietro i propri soldi. Cosi’ come ha aumentato le entrate di Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani promotrice dell’iniziativa e indipendente da sindacati e altre entita’ simili.

Il modulo “IMU RT 2012” con le relative istruzioni per chiedere la restituzione dei soldi versati l’anno scorso si trova qui e in allegato al numero speciale del numero di gennaio di ‘Contribuenti.it Magazine’. La stessa associazione ricorda pero’ che ottenere il rimborso non e’ affatto garantito.

L’Imu, infatti non e’ stata affatto dichiarata illegittima dall’UE, ma solo iniqua. Questo non vuol dire che non sia consigliato inoltrare richieste. Federconsumatori Adiconsum ed Adoc di Alessandria confermano quanto sottolineato da Contribuenti.it, ovvero che e’ stato “rilevato che per ottenere l’eventuale pronuncia della Corte Costituzionale, basterebbe la remissione degli atti di una sola Commissione Tributaria Provinciale chiamata a decidere su un singolo ricorso, senza alcuna necessità di adesioni collettive o di azioni di classe (quanto mai improbabili), evidenziano che tale decisione ricadrebbe su tutti i contribuenti”.

La vittoria del singolo sarebbe la vittoria di tutti. Se la Corte Costituzionale dovesse definire incostituzionale l’Imu, anche solo in parte, a quel punto tutti i cittadini potrebbero richiedere ed ottenere il rimborso. Per chi volesse farlo a titolo gratuito, il consiglio e’ quello di rivolergersi ai comuni di appartenenza. La richiesta da inviare all’Ufficio Tributi si puo’ scaricare liberamente da qui.