Milano, quattro zone emergenti su cui puntare per investimenti e affitti

5 Febbraio 2020, di Mariangela Tessa

Sono quattro le zone emergenti di Milano, su cui puntare per investimenti e affitti brevi: zone lontane dal centro eppure oggetto di una crescente richiesta da parte di turisti italiani e stranieri per soggiorni a Milano. Lo rileva un’indagine di The Best Rent, società italiana che opera in ambito immobiliare offrendo in locazione, attraverso soluzioni di breve e medio-lungo periodo, appartamenti di medio-alto profilo.

Ad accomunare le quattro zone, ampi progetti di riqualificazione che permetteranno di sfruttare la potenziale redditività di queste aree, rappresentando un’importante occasione di investimento per chi deciderà di scommettere sul mercato immobiliare, mettendo a reddito l’appartamento tramite gli affitti brevi.

1. MILANO PORTA VITTORIA: progetto “Parco dell’Ortigara”

La prima zona emergente segnalata da The Best Rent è Porta Vittoria, una delle stazioni interne al Comune di Milano, connessa a Porta Venezia, Garibaldi FS e Repubblica, scelta dai turisti soprattutto grazie al servizio di trasporti suburbano: la zona consente infatti di raggiungere in poco tempo i punti centrali della città.

Grazie agli investimenti di York Capital, sarà interessata dalla realizzazione di due parchi pubblici nell’area adiacente ai binari: saranno disponibili per i turisti circa 150 appartamenti ed una struttura alberghiera ad alta capacità ricettiva, numerosi impianti sportivi ed altri servizi terziari, dando vita così ad un vero e proprio spazio polifunzionale dell’estensione di circa 140.000 metri quadri.

2. SAN GIMIGNANO DISTRICT

Nello storico quartiere ebraico tra Bande Nere e Lorenteggio, questa zona è spesso la scelta dei turisti che vogliono godere della tranquillità di un quartiere residenziale e ricco di verde grazie alla presenza di Parco Alberto Moravia e Giardino Caterina da Forlì.

Il progetto, denominato “San Gimignano District”, è un’iniziativa supportata dai suoi abitanti per rendere più dinamica la zona, incentivando la possibilità di realizzare diversi eventi. Lorenteggio, posto a sud, è la sede di importanti multinazionali che hanno scelto quest’area periferica come headquarter per la propria attività, offrendo allo stesso tempo spazi commerciali, attrattiva importante per la maggior parte dei turisti.

3. SCALO DI PORTA ROMANA

Prima area marginale senza grandi punti di interesse, al confine tra Corvetto e la zona finale del Centro, ha riacquisito vigore negli ultimi anni, grazie a svariati interventi immobiliari. I turisti la preferiscono per la vicinanza alla metro M3 che la collega velocemente al cuore della città.

Il progetto più grande che la riguarda è attualmente in fase embrionale ma quest’area diventerà il Villaggio Olimpico di Milano per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina del 2026.

4. SCALO FARINI

Altra zona emergente, lo Scalo Farini sarà protagonista di una sensibile riqualificazione all’insegna del “green” e della sostenibilità. Quest’area gode di un turismo di tipo familiare, grazie anche alla vitalità culturale che si respira.

Stando al masterplan presentato durante l’aprile scorso, gran parte dell’area sarà destinata a spazi pubblici ed a un grande parco. Al centro dello scalo sarà presente la nuova Accademia di Brera e gli ambienti interessati saranno dedicati ad una pista ciclabile, sette nuove piazze e spazi di coworking.