Il Warren Buffett canadese pronto a salvare Blackberry

14 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Lo hanno già battezzato il Warren Buffett canadese. E’ il magnate degli investimenti di origine indiana, Prem Watsa, numero uno della società finanziaria Fairfax Financial Holding e anche ex componente del cda di Blackberry fino a lunedì: ora, uno dei principali papabili al salvataggio del colosso degli smartphone in grave difficoltà.

La società non ha fatto alcun mistero sul fatto che sta valutando diverse opzioni, tra cui la sua messa in vendita, dopo che il suo valore di mercato, causa la competizione più agguerrita delle rivali del calibro di Apple nel mercato degli smartphone, è crollato a $5,65 miliardi, rispetto ai $41 miliardi di tre anni fa.

Ora Watsa starebbe vorrebbe risollevare le sorti del marchio canadese; il manager sarebbe già l’azionista numero uno dell’azienda, avendo rilevato quasi il 10% del capitale di Blackberry, a un prezzo medio di $17.

Il suo nome sta diventando sempre più conosciuto, per le strategie che il magnate ha portato avanti. La sua società Fairfax ha partecipato in passato a un’altra cordata per acquistare il 35% di Bank of Ireland dal governo irlandese nell’apice della crisi dell’Eurozona, beneficiando di un ritorno positivo.

Non solo: Watsa sta scommettendo sulla ripresa della Grecia, e recentemente ha dichiarato che “il fondo è stato toccato” nell’economia tra le più fragili in Europa. E’ stato scettico del mercato immobiliare Usa, prevedendo la crisi subprime che poi si è avverata, e ha utilizzato poi i proventi delle sue scommesse per acquistare titoli azionari, prima della ripresa di Wall Street.