Il sommario del numero di luglio di Wall Street Italia in edicola

9 Luglio 2019, di Alessandro Piu

È in edicola il numero di luglio di Wall Street Italia il mensile di economia, consulenza finanziaria e lifestyle.

Una percentuale piccola piccola, lo 0,2%. A tanto ammonta il peso dell’Italia nel complesso dei territori riportati su un planisfero. In questo 0,2% c’è la metà del patrimonio artistico della Terra, 54 siti Unesco, la maggiore biodiversità agroalimentare al mondo, la più alta ricchezza pro-capite d’Europa.

“Siamo nati nel posto più bello del mondo”

afferma Oscar Farinetti in uno degli articoli che introduce il tema del mese di Wall Street Italia: il “Bel Paese” descritto nel 1876 dall’abate Antonio Stoppani (1876).

Tendiamo a dimenticarcene perché le notizie negative ci impediscono di leggere correttamente la realtà che ci circonda.

“Abbiamo bisogno di un altro abate Stoppani che ci racconti di nuovo il nostro Paese”

scrive il direttore di WSI Leopoldo Gasabarro nella consueta storia iniziale del mensile. E prosegue:

“Il numero di luglio è dedicato al rapporto tra risparmio e impresa in Italia e di come la finanza fa da collante tra questi due mondi in Italia, ovvero nel Bel Paese”.

Storie di un’Italia bella

Fin dall’articolo di copertina del mese, dedicato a Vontobel, WSI di luglio inizia a parlare della Penisola. Abbiamo chiesto anche a Matteo Villani, responsabile in Italia dell’asset management della società svizzera del risparmio gestito, un giudizio sul momento attuale vissuto dal Belpaese. La sua risposta è un invito a fare le riforme necessarie a farlo ripartire. Con Villani WSI ha affrontato anche i temi propri del risparmio gestito, del cambiamento in atto tra i gestori attivi per soddisfare al meglio le esigenze sempre più complesse degli investitori.

Il dossier Italia, impresa e risparmio, oltre al contributo di Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly e Fico, offre anche il punto di vista del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Anche lui, come il manager di Vontobel, esorta a fare “riforme strutturali che favoriscano la crescita”. Nel contributo firmato dal numero uno dell’Associazione degli industriali trovate anche il Qr code per vedere il video emozionale di Confindustria che descrive l’Italia tra venti anni, cuore strategico dell’Europa e del Mediterraneo.

Oltre ai contributi di Farinetti e Boccia, su WSI di luglio troverete anche le firme di:

Fabrizio Fornezza, il sociologo fondatore di Eumetra che racconta ai lettori le 10 imprese più antiche al mondo, delle quali ben 6 sono italiane. Sono tutte aziende famigliari, ancora oggi fondamentali per l’Italia, che devono però saper trasformarsi, fare il passo avanti per competere sulla scena globale futura.

Andrea Cardoni, professore associato di Economia aziendale all’Università di Perugia, prosegue il tema aperto da Fornezza illustrando i vantaggi della managerializzazione delle imprese. La presenza di un management esterno alla proprietà permette di fare scelte più libere e consapevoli.

Sempre di gestione si parla nell’articolo firmato da Paolo Zucca. Il passaggio generazionale dell’impresa di famiglia non può essere tralasciato ma deve essere pianificato con calma nel corso degli anni, per non mettere a rischio la continuità aziendale.

Stefano Peroncini, venture capitalist, introduce il tema della necessità di capitali per le imprese. Oggi non si può più fare affidamento solo sul credito bancario o sulla quotazione in Borsa. Esistono canali alternativi che si stanno sviluppando con rapidità, anche se la loro dimensione è ancora molto limitata: private equity e venture capital sono tra questi.

Il tema del finanziamento alle Pmi viene poi approfondito nei numerosi articoli a cura dei redattori di WSI.

Per chi sceglie di intraprendere un percorso di avvicinamento alla quotazione c’è invece il programma Elite di Borsa Italiana. Viene descritto dal caporedattore di Rtl 102.5 Fulvio Giuliani che, nel suo articolo, ha intervistato Luca Peyrano, amministratore delegato di Elite.

Accanto agli interventi esterni ci sono poi le storie raccontate dai giornalisti di WSI. Come quella di Elica o della pizza di Franco Pepe che ha saputo rilanciare un intero territorio, come la storia di NeroGiardini e quella di DBA Group.

Sezione advisory

La sezione Advisory del mensile di luglio presenta in copertina un’intervista a Paolo D’Alfonso di Banca Consulia. L’articolo è intitolato “Per l’Italia è tempo di costruire il futuro” e idealmente prosegue il tema del dossier principale. 

Sezione private

La copertina della sezione private ha invece per protagonista Anna Gervasoni, responsabile dell’Osservatorio private banking Liuc Business School, intervistata da Fabrizio Guidoni sull’andamento del settore private.

L’articolo dedicato all’arte prende in considerazione questo mese le collezioni di impresa, un potente mezzo di comunicazione non solo per le grandi imprese ma anche per le Pmi.

Sezione assicurazioni

Gabriele Giacoma è il protagonista della cover Assicurazioni. Nell’intervista l’amministratore delegato di Assiteca sottolinea l’esigenza, per le imprese, di affidarsi a un broker di fiducia a fronte dei rischi crescenti.

Si parla di polizze del futuro nell’inchiesta Assicurazioni e in particolare della partnership firmata da Generali Italia e Google, i cui primi risultati sono attesi già a partire dal 2020.

Sezione investimenti

La sezione dedicata alle strategie di investimento e al trading si apre con un’intervista a Davide Bulgarelli, presidente di Siat Italia, il quale presenta ai lettori di WSI il nuovo magazine dell’Associazione analisti tecnici, il Siat Mag.

Seguono una serie di articoli con spiegazione di tecniche di trading ed esperienze di investimento sui mercati.

Sezione impresa

Enrico Bracalente di NeroGiardini riporta i lettori sul tema centrale del mensile: l’Italia e le sue imprese. Il fondatore del gruppo attivo nel settore calzaturiero racconta gli incontri che hanno cambiato la sua vita e la sua storia aziendale.

E se non ne avete ancora abbastanza di storie eccezionali di un Paese eccezionale, leggete il contributo di Pmi firmato da Barbara Weisz. Capirete come anche una ferramenta di quartiere del Sud Italia può diventare un partner tecnologico di Microsoft.

Lifestyle

Nel mese di luglio la copertina dedicata al settore moda, lusso e lifestyle è dedicata a un altro marchio che fa grande l’Italia nel mondo. Tmb, specialista marchigiano nell’abbigliamento classico, viene raccontata dal nipote del fondatore e oggi direttore commerciale Silvio Calvigioni.

Nella sezione trovate anche l’intervista a Valérie Messika, capace di trasformare il mondo dell’alta gioielleria con le sue oltre 6.000 creazioni, e a Mauro Uliassi chef che vanta tre stelle Michelin.

Il servizio fotografico a cura di Keila Guilarte questo mese si intitola “Shore memories” e ha per protagonista il manager che mantiene eleganza e stile anche in vacanza.

WSI International

Valérie Messika è in copertina nella sezione International del WSI di luglio.

Gli altri articoli:

Villa La Massa, charm in the Tuscan countryside.

Mauro Uliassi, the alchemy of flavours.

The value of collecting art.

Wealth management for entrepreneurs.

Generation to generation handovers.

Set up the future.

The ins-and-outs of private equity.