Il Merge di Ethereum diventa realtà. Cosa cambia e perché è così importante?

22 Settembre 2022, di Gianmarco Carriol

La settimana scorsa è avvenuto un evento storico, che l’industria delle criptovalute aspettava da tempo: il “Merge” di Ethereum, che secondo i sostenitori potrebbe far aumentare i prezzi delle criptovalute a lungo termine e cambiare in modo significativo il futuro della criptovaluta.

Si tratta di un aggiornamento della blockchain di Ethereum, la chain principale sui cui si concentrano anche la maggioranza degli scambi di NFT. Dopo alcuni rinvii, il Merge di Ethereum ha finalmente avuto luogo durante le prime ore del 15 settembre, secondo un tweet del co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin.

Quali novità ha introdotto questa fusione? E che vantaggi avrà, nel lungo termine, per gli investitori? Facciamo chiarezza.

Cos’è il “Merge” di Ethereum

Questo aggiornamento di Ethereum o “Merge” ha cambiato il modo in cui le nuove transazioni crittografiche avvengono sulla blockchain.

In precedenza, la blockchain di Ethereum, come quella del Bitcoin, funzionava su un modello proof-of-work (PoW), che coinvolge nodi, ossia computer che fanno parte di una grande rete, in competizione tra loro per risolvere complicati problemi matematici. I nodi di successo sono quindi in grado di estrarre il blocco successivo di una transazione e creare nuove monete.

L’aggiornamento ha trasferito Ethereum al modello proof-of-stake (PoS), che è un sistema più efficiente dal punto di vista energetico e rispettoso dell’ambiente. Implica la selezione dei nodi tramite un algoritmo che preferisce i nodi che detengono più valuta di una rete.

In altre parole, la loro “partecipazione” nella rete viene premiata sulla potenza del computer.

Perché è così importante?

I fautori affermano che la transizione consente alla rete Ethereum di ridurre il proprio consumo energetico di circa il 99%.

Il modello proof-of-work, che è quello utilizzato dalla rete Bitcoin, richiede molta più energia rispetto al modello proof-of-stake. L’impatto negativo sull’ambiente delle transazioni crittografiche è stato sovente criticato, mentre il passaggio di Ethereum al proof-of-stake a minore intensità energetica è visto come un progresso significativo.

Inoltre, getterà le basi per altri aspetti della roadmap della rete, come rendere le transazioni più efficienti.

Infine, il Merge porrà le basi per lo sharding. Quest’ultimo consente alla blockchain di scalare verticalmente creando 64 blockchain che distribuiscono tutte le transazioni, riducendo così la congestione della rete causata dalle transazioni in coda su una singola blockchain.

Bitpanda e le criptovalute

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