Il 2018 è l’anno della blockchain: investimenti in crescita, trainano le banche

5 Febbraio 2018, di Alessandro Piu

Gli investimenti in blockchain sono triplicati, in Europa, nel 2018 rispetto all’anno precedente. Nel 2021 si arriverà a 1,8 miliardi di dollari. Il settore che spende di più è quello finanziario

Se il bitcoin, la criptovaluta più famosa e utilizzata, assomiglia sempre più negli ultimi giorni a una bolla che scoppia, la blockchain è sempre più in salute e il futuro sembra appartenergli.

La blockchain è il sistema che sta alla base della criptovaluta. La maggior parte delle centinaia di criptovalute quotate oggi sono la parte “visibile” di un sistema blockchain sottostante. Un sistema che permette la validazione di transazioni in un registro pubblico diffuso tra i tanti nodi di una rete di pc. Chi partecipa alla rete riceve, in cambio, delle criptovalute.

È una descrizione molto semplificata ma quello che è importante è che la blockchain è un sistema destinato a rimanere e a evolversi, al di là degli alti e bassi da vertigini delle criptovalute. Le cifre contenute nel Worldwide semiannual blockchain spending guide elaborato da International data corporation (Idc) lo testimoniano.

2018: anno della blockchain

“Nel corso del 2017 molte società di diversi settori industriali hanno iniziato a comprendere la fattibilità, la sostenibilità e il potenziale della blockchain tanto che il 2018 sarà l’anno della blockchain”.

Sono le parole con cui Carla La Croce accompagna la ricerca di Idc.

Nel 2017 in Europa sono stati spesi 200 milioni di dollari in tecnologia blockchain, compresi i progetti sperimentali. Nel 2018 si supereranno i 600 milioni di dollari e nel 2021, riporta lo studio, si arriverà a 1,8 miliardi di dollari.

I settori industriali che più stanno puntando sulla rivoluzione blockchain sono quello finanziario e della distribuzione. Nel 2018 si stima che il 46,7% degli investimenti in blockchain arriverà dal settore finanziario con le banche che da sole spenderanno 260 milioni di dollari. I settori distribuzione e servizi seguono con una previsione di spesa 2018 a 12 milioni di dollari. Una spesa inferiore in valore assoluto ma con un incremento del 79% rispetto al 2017 arriverà dalle telecomunicazioni.

L’Osservatorio della Commissione europea

L’Europa non vuole rimanere spettatore passivo della rivoluzione blockchain. Della sua importanza si è accorta anche Bruxelles. La Commissione europea ha annunciato settimana scorsa l’avvio di un Osservatorio e di un forum sulla tecnologia. Verranno inoltre incrementati i fondi destinati allo sviluppo della blockchain, portandoli nel 2020 a 340 milioni di euro.