Icahn nelle bufera per insider trading, vendute azioni gruppo acciaio

8 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

Carl Icahn, investitore statunitense noto in tutto il mondo economico per la sua attività di Corporate raider, avrebbe venduto circa $ 30 milioni di azioni del produttore di gru Manitowoc Co. poche settimane prima l’annuncio dei dazi del presidente Trump sulle importazioni di acciaio degli Stati Uniti.

Le indiscrezioni pubblicate sulla stampa americana rivelano che Icahn, dal 12 febbraio al 22 febbraio, avrebbe venduto più di un terzo della sua partecipazione della società che ha una considerevole esposizione alle importazioni di acciaio statunitensi. Anche dopo le vendite, Icahn rimarrebbe il quinto detentore di Manitowoc con circa il 4,8% delle azioni ordinarie della società.

Il fatto che l’investitore si sia sbarazzato delle azioni poco prima dell’annncio di Trump di voler imporre pesanti dazi su alluminio e acciaio alimenta sospetti di insider trading. Sospetti da cui si è difeso con con fornza Icahn, dicendo di non aver avuto nessuna informazione sui piani del presidente Donald Trump.

In una nota, Icahn Enterprises, società che fa capo all’investitore, ha detto:

“Generalmente non commentiamo le voci, ma le recenti speculazioni dei media sulla nostra vendita di azioni Manitowoc richiedono una risposta. Dichiariamo per la cronaca di non essere stati a conoscenza preliminarmente dell’annuncio da parte dell’amministrazione Trump di nuove tariffe sulle importazioni di acciaio. Abbiamo ridotto la nostra posizione in Manitowoc per legittimi motivi di investimento che non hanno nulla a che fare con questo annuncio”.