I cigni grigi di Nomura per il 2017: c’è fine contanti

7 Dicembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – A poco meno di un mese dall’inizio del nuovo anno, gli uffici studi delle maggiori banche d’affari internazionali, iniziano, come consuetudine, a stilare le previsioni per il nuovo anno. Non fa eccezione, quello di Nomura, che oggi ha comunicato la lista dei 10 “cigni grigi” per il 2017. Si tratta in pratica di eventi  di larga magnitudine, che sono all’orizzonte ma difficilmente realizzabili, come la fine dei contanti e i controlli di capitale.

Gli eventi cigno grigio sono, al contrario, del cigno nero, prevedibili, ma è difficile calcolare le esatte conseguenze che questi potrebbero avere nel caso si verifichino sul serio. Si tratta, insomma, di uno scenario che può essere in qualche modo anticipato ma che difficilmente si manifesterà. Esso potrebbe avere un impatto significativo sull’andamento di un asset finanziario o sullo stato di salute di un certo mercato o di un’economia direttamente interessata.

Secondo gli analisti della banca giapponese, la lista di tali eventi che è difficile ma non impossibile che si verifichino nel 2017 include:

1 – L’abolizione dei contanti.

2- Un boom della produttività Usa.

3 – La perdita di potere del primo ministro giapponese Abe.

4Il ritorno dei controlli di capitale nei paesi emergenti.

5 – La fine del modello dei centri di compensazione finanziaria

6- Prova di forza da parte della Russia.

7 – Fluttuazione amplia del cambio dello yuan in Cina.

8 – Riforma della Ue e ritorno della Gran Bretagna, che annullerebbe il voto della Brexit.

9 – Impennata dell’inflazione in Giappone in un contesto di reflazione anche in Usa.

10 – La Federal Reserve sarà messa a tacere.