Economia

Hedge fund contro banche centrali: “Mercati diventati campo di battaglia”

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

ROMA (WSI) – Crispin Odey, gestore dell’hedge fund OEI Mac che gestisce asset per un valore di $11 miliardi, non ne può più delle politiche monetarie varie che sono state sfornate dalle banche centrali. E nel suo aggiornamento sugli investimenti del fondo, sbotta:

“Questo non è più un mercato di investimenti, ma un campo di battaglia”.

Odey se la prende con le banche centrali per non aver alzato i tassi, continuando anzi ad abbassarli.

“Tutti questi anni in cui le banche centrali hanno risposto a qualsiasi calo dei numero sulla produttività riducendo i tassi di interesse hanno mostrato che (le banche centrali) potranno con i loro interventi avere effetto sui prezzi degli asset, ma che non solo non hanno avuto alcun effetto sull’attività economica, l’hanno anche danneggiata”.

Il 2016 si sta confermando un anno brutale per Odey. Il suo hedge fund OEI Mac, che investe principalmente nel fondo Odey European, ha concluso il mese di gennaio con un rialzo +8,3%, prima di vedere azzerati tutti i suoi guadagni, con un tonfo -10,6% sofferto a febbraio. E, almeno fino a oggi, il mese di marzo si è confermato un disastro. All’inizio di questa settimana, Bloomberg News ha reso noto che il fondo europeo da $3,9 miliardi ha realizzato perdite -22% nelle prime due settimane di marzo, portando il rosso totale accusato dall’inizio dell’anno attorno a -25%.

Nella sua lettera agli investitori, Odey ha raccontato le vicissitudini che il proprio fondo ha sperimentato.

“Entro la metà di marzo il fondo stava salendo e scendendo con oscillazioni superiori al 5%, ogni giorno. A questo punto, non si trattava più di un mercato di investimenti ma di un campo di battaglia. Nel giorno in cui Draghi ha lanciato la sua massiccia operazione a sostegno dei mercati, i mercati azionari sono saliti +2,5%, per poi chiudere in ribasso -1,5%, sui loro minimi. Immaginate quanto possa essere stato doloroso assistere al rimbalzo dei mercati il giorno dopo e celebrare il loro successo. A quel punto riducemmo gli ordini short di un terzo e quelli long del 10%. Nonostante questo forte rally c’è poco, a parte il maggiore aumento delle spese del governo in Cina, che stia sostenendo la crescita dell’economia mondiale. Tutto, a partire dall’aumento dei casi di default nel settore dei finanziamenti alle auto – che sono balzati a livelli boom – fino ad arrivare ai nuovi minimi nel mercato dei noli, fa pensare a un indebolimento che non risparmia nessun (settore)”.

Stando ai dati di HSBC, Odey European è tra i fondi che hanno performato peggio anche nel 2015, concludendo l’anno in flessiobne -12,82%.