Guerra Ucraina: Usa primi per sostegno a Kiev, Italia sesta

20 Aprile 2022, di Mariangela Tessa

Sono gli Stati Uniti il Paese che più degli altri sta sostenendo l’Ucraina dal giorno dell’invasione russa ma anche l’Italia ha fatto la sua parte. Secondo l’ufficio studi del Kiewl Institute, dal 24 febbraio al 27 marzo, Washington avrebbe sborsato 7,6 miliardi di euro, divisi più o meno equamente tra aiuti umanitari e militari. Complessivamente i Paesi dell‘Unione europea hanno messo sul piatto 2,9 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti 1,4 miliardi da parte delle istituzioni europee e 2 miliardi dalla Banca europea degli investimenti. Mentre Regno Unito, Canada e Giappone hanno messo in campo aiuti per un valore complessivo di 1 miliardo di euro.

Guerra Ucraina, il ruolo dell’Italia

L’analisi per Paese vede, dopo gli Stati Uniti, la Polonia come il paese più generoso: si tratta prevalentemente di aiuti finanziari. Seguono a ruota UK, Germania, Francia e Italia.

“Quest’analisi ha lo scopo di alimentare una discussione basata sui fatti in merito al sostegno concesso dalla comunità internazionale all’Ucraina. Dallo scoppio della guerra, il dibattito pubblico si è concentrato principalmente sulle misure adottate dai diversi Paesi per danneggiare nel modo più efficace il governo russo, mentre gli aiuti all’Ucraina sono passati in secondo piano, in parte a causa di dati mancanti”, ha spiegato Christoph Trebesch, direttore della ricerca presso il Kiel Institute e autore principale dell’ Ukraine Support Tracker:  “Ci sono differenze sorprendentemente forti, sia in termini di importo assoluto del sostegno sia in rapporto al PIL del paese donatore. È straordinario vedere come gli Stati Uniti da soli stiano dando molto di più dell’intera UE, nelle cui immediate vicinanze infuria la guerra”, afferma Trebesch.

Mariangela Tessa | Wall Street Italia

Risultati diversi se si rapportano gli aiuti al PIl. In questo caso, è l’Estonia a spiccare al primo posto per generosità, seguita da Polonia e Lituania. In questa classifica gli Stati Uniti sono al sesto posto, l’Italia all’undicesimo.  “La vicinanza geografica all’Ucraina sembra svolgere un ruolo importante nell’impegno dei paesi dell’Europa orientale. Ma il Regno Unito, al nono posto, si distingue  come sostenitore dell’Ucraina, sia in termini assoluti che rispetto al Pil”, ha concluso Trebesch.

 

Mariangela Tessa | Wall Street Italia