Gross: “QE di Draghi è arrivato troppo tardi”

2 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il guru dei bond è convinto che il maxi piano di allentamento monetario adottato dalla Bce per risollevare le sorti dell’area euro e scongiurare una caduta in deflazione sia arrivato troppo tardi.

Il fondatore di Pimco, il maggiore fondo obbligazionario al mondo, ritiene che Draghi non abbia altra scelta se non quella di andare avanti con il suo programma di acquisto di titoli di Stato per 60 miliardi di euro al mese.

Tuttavia, secondo il gestore passato a Janus Capital l’anno scorso, il suo successo sarà limitato dal fatto che Draghi ci ha impiegato troppo tempo a implementare il suo bazooka e ora potrebbe essere passato il tempo massimo per impedire il peggio.

“Draghi, secondo quanto riferito da Gross al Financial Times, non aveva altra scelta, ma il QE è stato varato troppo tardi. Sarà ciò il suo problema”.

Il programma, secondo Gross, “non funzionerà così bene come è avvenuto negli Usa”.

Questo perchè “ci sono solo un limitato numero di titoli da comprare e i tassi di interess ora sono così bassi che non è necessariamente il caso che le banche utilizzino i soldi per investire nell’economia reale”.

Gross conclude chiedendosi se il piano avrà veramente un effetto positivo.

Fonte: Financial Times

(DaC)