Grillo si defila per aumentare chance di vittoria M5S

26 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Beppe Grillo, il comico che ha co-fondato con Gianroberto Casaleggio, il Movimento Cinque Stelle in Italia, lascia il blog da cui è partito tutto in quella che alcuni ipotizzano potrebbe essere una mossa per rafforzare le possibilità dei pentastellati per salire al governo.

Grillo, che è stato determinante per trasformare il movimento nel partito più popolare d’ Italia, si è affacciato alla scena politica nel 2009 dopo aver unito le forze con il defunto stratega web Gianroberto Casaleggio per lanciare un blog contro la corruzione politica.  Il blog ha intercettato le frustrazione di un elettorato appesantito dalla crisi economica e stanco della tradizionale classe politica, ed è diventato la forza trainante dietro il fenomenale successo del movimento nelle elezioni del 2013.

Nel nuovo blog personale lanciato dal comico genovese, distaccato dal Movimento, non ci sono più riferimenti al partito. Il nuovo spazio virtuale di Grillo si concentrerà sulla tecnologia e sulle visioni per il futuro come parte di una “straordinaria avventura liberatoria”.

In realtà Grillo si è allontanato dal partito già tempo fa. Nel 2015, appena un anno dopo che il partito si era guadagnato le elezioni europee, ha annunciato che stava abbandonando la politica e tornando alla commedia. Mentre girava per i teatri si lasciò andare ad una triste affermazione sul nuovo sindaco di Londra, Sadiq Khan, dicendo che “si sarebbe fatto saltare davanti a Westminster”. Dopo di che Grillo ha  indirizzato gradualmente il 31enne Luigi di Maio verso la leadership del partito. Di Maio, è stato eletto leader nel mese di settembre ed è candidato del partito come premier e nei giorni scorsi ha affermato che la divisione non significava “patricidio” o “rinnegazione del passato”.

“Il partito si sta ora muovendo in avanti sulle proprie gambe ed è sempre più forte”.

Il Movimento Cinque Stelle è in testa ai sondaggi d’ opinione, davanti al Partito democratico, Forza Italia di Silvio Berlusconi e la Lega Nord. La mossa di Grillo, secondo Roberto d’Alimonte, professore di scienze politiche all’Università Luiss di Roma, è così interpretabile:

“Forse Grillo vuole garantire la sua sopravvivenza e vedere come volerà in sua assenza”.