Grecia: tre rischi ancora da superare nel primo anno post austerity

3 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Dopo essere uscito dalla sua più forte crisi economica della storia, la Grecia ha ancora una montagna da scalare nel 2019 se vuole festeggiare il suo ritorno sui mercati obbligazionari.

Il governo di Alexis Tspiras prevede di rilasciare fino a 7 miliardi di euro ($ 8 miliardi di dollari) di nuovo debito quest’anno, utilizzando parte della sua riserva di liquidità per rimborsare anticipatamente alcuni prestiti del Fondo monetario internazionale. Ma sarà una domanda difficile. La Grecia deve affrontare tre principali rischi interni nel suo primo anno dall’uscita dal suo salvataggio.

Il primo, come riporta Bloomberg, riguarda la fiscalità: la corte suprema di Atene è chiamata a giudicare la costituzionalità dei tagli pensionistici legiferati nel 2013. Se i giudici ordinano che queste pensioni debbano essere rimborsate, il colpo alle finanze dello stato potrebbe ammontare fino a 15 miliardi di euro, ovvero l’8% del prodotto interno lordo. Ci sarà un ulteriore costo annuale per il budget di ben 4 miliardi di euro, hanno detto. Secondo rischio incombente riguarda la paralisi delle banche elleniche. Anche se la ripresa economica della Grecia sta prendendo ritmo, con il PIL in crescita dell’1 per cento nel terzo trimestre, il paese deve ancora uscire da una recessione devastante. Uno dei maggiori ostacoli alla crescita futura è la capacità delle banche di fornire credito all’economia reale. Il governo sta lavorando a un modello in stile italiano per aiutare le banche a tagliare le loro esposizioni deteriorate, che a fine giugno erano pari a 88,6 miliardi di euro. Il ministro delle finanze Euclid Tsakalotos è atteso a Bruxelles questo mese per chiedere l’approvazione del piano da parte delle autorità di aiuti di Stato dell’Unione Europea, secondo i bene informati. Terzo e ultimo rischio la stasi politica. Le elezioni che avverranno al più tardi entro ottobre, con una nuova legge elettorale, non minacciano solo le finanze del governo. Se ci sarà un risultato inconcludente, ciò potrebbe introdurre un prolungato periodo di incertezza politica.  Mentre i sondaggi indicano che il partito di Mitsotakis vincerà le elezioni, non è chiaro se otterrà abbastanza seggi per formare una maggioranza o se avrà bisogno di mettere insieme una coalizione.