Grecia, il nuovo (si fa per dire) governo Tsipras. Polemiche ancor prima di iniziare

23 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Squadra perdente non si cambia. Dopo un numero di ore di trattative piu’ alto del previsto è nato il governo Tsipras bis. Ad annunciarlo la portavoce Olga Gerovasili e non ci sono sorprese.

Al dicastero dell’economia infatti è stato confermato Euclid Tsakalotos, l’economista che aveva apposto la sua firma al memorandum tra il governo di Atene e i creditori internazionali. Resta al suo posto anche il ministro supplente delle Finanze Giorgos Choularakis a cui sarà demandato il compito di applicare le riforme previste dallo stesso memorandum e i rapporti con la Troika.

Da parte sua Yannis Dragassakis è stato eletto vicepremier. Tra gli altri ministeri si segnalano agli Esteri Nikos Kotzias, Panos Kammenos alla Difesa, Ioannis Mouzalas all’immigrazione.

Tra i nuovi ministri Tsipras ha nominato anche Dimitris Kammenos, membro della coalizione di Syriza che recentemente è finito nell’occhio del ciclone per commenti anti semiti. Il neo ministro delle infrastrutture e dei trasporti infatti aveva postato sul suo profilo Facebook una foto del cancello del campo di concentramento di Auschwitz dove la famosa frase “Arbeit macht frei” ( “Il lavoro rende liberi”) è stata sostituita da “Restiamo in Europa”.

A inizio settimana il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis aveva spiegato ai media inglesi che a vincere le nuove elezioni in Grecia sono in realtà i creditori internazionali e il mondo della finanza, aggiungendo che il progetto di Tsipras è destinato a fallire.

(DaC)