Grecia: corsa no-stop dei cds sul rischio paese

20 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma- Grecia sempre in primo piano, con i cds sul paese che continuano a seguire un trend ascendente. Gli ultimi dati fanno riferimento a un valore dei credit default swap per proteggersi dal rischio del debito sovrano in crescita di 26 punti base a 1.330 punti base. Questo, mentre l’ Ue sta lavorando disperatamente a un nuovo piano di aiuti al paese per circa 50-60 miliardi di euro.

Nelle giornate precedenti, diverse voci si sono levate contro il rischio di una ristrutturazione del debito della Grecia. In particolare, l’allarme contro una tale situazione è stato lanciato dal membro del comitato esecutivo della Bce Juergen Stark, che si è così espresso.

“Una (eventuale) ristrutturazione del debito sovrano andrebbe a intaccare la elegibilità dei titoli di stato greci”, rendendo di conseguenza impossibile per la Bce riuscire a continuare a erogare liquidità. Al momento, la Banca centrale europea accetta infatti i titoli di stato a titolo di garanzia, nel momento in cui mette in atto operazioni di rifinanziamento delle banche del paese.

Il giorno prima, le parole di Stark erano state ancora più forti, quando aveva dichiarato senza tanti giri di parole che la ristrutturazione della Grecia avrebbe effetti catastrofici.