Grecia compra missili antiaerei dalla Russia

16 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Dopo l’Iran, anche Atene torna a fare affari con la Russia nel settore Difesa. Il governo della Grecia, che è un membro – non va dimenticato – della Nato, ha intenzione di comprare i missili del sistema di difesa russo S-300.

Atene è in possesso dei sistemi missilistici antiaerei dalla fine degli Anni 90, secondo quanto riportato da Reuters, ma ora, lanciando una sfida alla troika dei creditori (Bce, Commissione Ue e Fmi), sta negoziando con Mosca per l’acquisto di nuovi missili e per i servizi di mantenimento degli stessi sistemi.

Non è chiaro, tuttavia, dove la Grecia, con i debiti fino al collo, troverà i soldi. Il mese scorso il premier Alexis Tsipras aveva recato visita a Mosca al presidente russo Vladimir Putin, alimentando le speculazioni sull’avvicinamento dei due paesi.

I due leader probabilmente hanno parlato anche di sistemi missilistici, ma ufficialmente non hanno discusso di piani di salvataggio. Al termine dell’incontro, difatti, l’ex funzionario del KGB ha precisato alla stampa che Atene non ha chiesto alla Russia aiuti per uscire dalla crisi del debito.

Nei giorni scorsi, per effetto di un decreto a firma del presidente, il Cremlino aveva sbloccato il bando alla vendita del sistema di difesa missilistica aerea S-300 all’Iran.

Fonte: Reuters

(DaC)