Grecia, banca cancella debiti e congela mutui per i più poveri

24 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Boccata d’ossigeno per migliaia di famiglie greche con gravi problemi finanziari. Piraeus Bank, sulla scia delle iniziative del governo Tsipras contro la “crisi umanitaria”, ha comunicato che cancellerà i debiti delle famiglie in difficoltà fino a 20.000 euro da crediti al consumo e dalle carte di credito, congelando allo stesso tempo i mutui e svalutando gli interessi. Lo riferisce l’agenzia Reuters.

In particolare potranno accedere all’iniziativa i single con reddito annuo individuale non superiore ai 2.400 euro, le coppie in cui nessuno dei due sia lavoratore dipendente e che abbiano un reddito inferiore pari o inferiore a 3.600 euro – con il tetto che può essere alzato di 600 euro per figli e 1.200 euro per un adulto dipendente dalla famiglia, i nuclei con tre persone a carico con redditi fino a 5.400 euro, nonché quelle con quattro persone a carico e meno di 6.000 euro di redditi. Inoltre, i depositi bancari non devono essere più del doppio del reddito annuale dichiarato.

Mani tese anche per i proprietari di abitazioni, che potranno chiedere il congelamento del mutuo se non hanno proprietà il cui valore superi i 90mila euro per persona. Piraeus Bank congelerà per i più poveri tra il 40% e il 60% dei debiti che derivano dall’accensione dei mutui, per un periodo compreso tra 15 e 25 anni.

La parte non congelata sarà esente dall’applicazione di interessi. Il programma richiede che la banca valuti costantemente il reddito e le proprietà di ogni beenficiario del piano.

Secondo quanto sostenuto da alcuni media ellenici, quella di Piraeus Bank è solo la prima di una serie di iniziative simili che saranno prese a breve anche da altre banche. (mt-Lna)