“Grazie Trump: you made Italy great again”

30 Marzo 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – “Grazie Trump: you made Italy great again” è il titolo di un report a cura di Guglielmo Manetti, vicedirettore generale di Intermonte Advisory e Gestione  che si occupa di risparmio gestito e advisory.

Lo studio fa il punto su quanto è successo nei quasi 6 mesi dalle elezioni di Trump fino ad oggi, con particolare attenzione al mercato azionario italiano che risulta essere la migliore asset class nella fase di risk-off innestatasi dalle elezioni di Trump in avanti, avendo abbondantemente battuto mercati emergenti, mercato USA e tutti gli altri mercati europei.

Quali sono i motivi fondamentali dietro la riscoperta del mercato italiano? Sono in totale quattro questi motivi per cui il nostro paese è tornato di moda, a partire da un trend di miglioramento delle stime di utili che è superiore rispetto a quanto registrato sia in Europa che negli USA.

  • Riduzione del rischio politico Italia, con il rinvio elezioni al 2018
  • Successo dell’aumento capitale di Unicredit, terminato verso la metà del mese di marzo
  • La smentita dell’interesse di Intesa su Generali, arrivato il week end del 25-26 febbraio
  • La partenza dei PIR, che sta catturando l’interesse degli investitori e canalizzando flussi sul mercato italiano ed in particolare sulle mid-small caps.

A questo punto la domanda è: quanto può continuare ancora questo trend virtuoso?

“Dopo le recenti revisioni al rialzo delle stime, il mercato italiano tratta in linea con l’Europa su quest’anno ma ancora a sconto sul 2018, a fronte di una crescita attesa molto più forte.

Riteniamo che la direzione delle stime sia uno dei fattori più importanti per far proseguire l’attuale rialzo del mercato. In quest’ottica riteniamo fondamentale che anche i finanziari, ed in particolare il settore bancario, comincino a dare un contributo positivo, dopo essere stata continua fonte di continua delusione negli ultimi anni.

Questo fattore, insieme ad uno scenario politico in Europa che speriamo non porti brutte sorprese, dovrebbe essere di supporto al mercato italiano nei prossimi mesi”.