“Grandi banche Europa hanno bisogno di altri 110 miliardi. Alert spettro deflazione”

12 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Le 50 banche più grandi dell’Europa occidentale potrebbero aver bisogno di capitali freschi per 110 miliardi di euro, al fine di raggiungere il livello minimo richiesto sui requisiti patrimoniali. E’ quanto scrive Standard & Poor’s in un rapporto, riconoscendo comunque che le banche si stanno “sforzando” nel portare avanti il processo di risanamento e stiano migliorando le proprie posizioni patrimoniali.

Il disavanzo delle banche europee – afferma S&P – rappresenta il 60% di quello di tutte le banche globali monitorate dall’agenzia che ammonta a 185 miliardi.

S&P ha anche avvertito che la ripresa dell’Europa sara’ difficile e che la frenata del tasso di inflazione di ottobre scorso alimenta lo “spettro di una possibile caduta in deflazione in alcuni dei Paesi più deboli dell’Eurozona”.

Per l’istituto, la Bce potrebbe decidere di adottare “ulteriori misure non convenzionali per sostenere la ripresa”, a partire da una “nuova operazione di finanziamento a lungo termine” che preveda “una scadenza molto lunga”.