Goldman Sachs: realtà aumentata, un business da $80 miliardi

3 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI0 – La realtà aumentata è la nuova gallina dalle uova d’oro dei big della tecnologia. Tanto che gli analisti di Goldman Sachs hanno calcolato che il settore possa arrivare a valere entro il 2015 fino a 80 miliardi di dollari.

Tra le prime aziende a credere nel business è stata Facebook che, nel 2014, ha acquistato Oculus VR. Negli ultimi giorni, secondo indiscrezioni stampa, anche Apple avrebbe radunato un ampio team di esperti in Realtà Virtuale e Realtà Aumentata per costruire prototipi che potrebbero competere con l’Oculus Rift di Facebook e l’Hololens di Microsoft.

Ma torniamo a Goldman Sachs. Secondo la banca d’affari, sono diversi i settori in cui la tecnologia della realtà’ aumentata potrebbe trovare applicazione. La fetta piu’ grossa e’ quella dei videogiochi con un business stimato nel 2025 di 11,6 miliardi, seguono il comparto della salute (5,1 miliardi), ingegneria (4,7 miliardi), video entertainment (3,2 miliardi di dollari).

Ma gli analisti di Goldman Sachs non sono i soli a credere nelle potenzialità della realtà aumentata. Nei giorni scorsi, anche gli analisti di Macquarie Bank, dopo aver testato alcuni prodotti in arrivo sul mercato, hanno inviato una nota ai clienti sulle potenzialita’ di questo business.

“Crediamo – si legge in una nota – che in questa prima metà del 2016 assisteremo ad un vero e proprio boom di questa tecnologia” .