Goldman Sachs: JP Morgan dovrebbe essere smembrata

9 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Per Golman Sachs uno smembramento della rivale JP Morgan porterebbe più di un beneficio. Lo riporta The Economist, citando una nota della banca d’affari americana.

Se è vero che uno scorporo dell’istituto di credito ridimensionerebbe gli utili di un valore compreso tra i 6 e i 7 miliardi di dollari per effetto di una perdita delle sinergie, è altrettanto vero – dicono da Goldman – che tale ipotesi eliminerebbe quella che viene definita un’anomalia normativa dovuta alle dimensioni della banca. Che, insieme alla rivale inglese Hsbc, sono sul trono degli istituti bancari più grandi al mondo.

Goldman, si legge sul sito del settimanale inglese, calcola che JPM spogliata dai benefici derivanti dall’economia di grande scala ne guadagnerebbe in termini di nuovi investitori, che sarebbero attratti dall’alto valore delle singole divisioni: corporate, investment banking e prestiti.

Se tali rami – dicono da Goldman – fossero correttamente valutati, il valore complessivo della banca salirebbe di oltre il 20%, ovvero 44 miliardi dollari rispetto al suo prezzo attuale.

La nota di Goldman Sachs non è certo passata inosservata, sollevando dubbi sull’oggettività dell’analisi. “L’ipotesi di uno split di Jp Morgan porterebbe ad un aumento delle commissioni della divisioni investment bank, a vantaggio della stessa Goldman” fa notare qualcuno. (mt)