Germania, outlook migliora. Ma crisi Ucraina “grave rischio”

11 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – I prezzi più bassi del petrolio e il recente forte calo dell’euro hanno contribuito a migliorare l’outlook delle aziende tedesche per il 2015. La Camera di Commercio della Germania, o DIHK, ha pubblicato i risultati di un sondaggio a cui hanno partecipato più di 27.000 aziende. Ne emerge la convinzione che l’economia crescerà quest’anno in modo più sostenuto rispetto a quanto precedentemente atteso.

La Germania appare dunque orientata a resistere alla crisi ucraina e all’incertezza sul destino della Grecia nell’euro.

Il sondaggio ha portato la Camera di Commercio a rivedere al rialzo il Pil del 2015 da +0,8% a +1,3%; le previsioni sono però ancora meno ottimistiche rispetto a quelle del governo, che prevede un’accelerazione dell’economia fino a +1,5% per quest’anno, allo stesso ritmo del 2014.

Nel rapporto si legge che le aziende stanno traendo beneficio, oltre che dalla flessione delle quotazioni del greggio, anche dalle “migliori prospettive riguardo alle vendite”.

“Un outlook migliore sulle esportazioni tedesche è frenato dai timori sugli sviluppi in Russia, ma anche dalla modesta propensione dei nostri principali buyer dell’Eurozona a investire. Il conflitto irrisolto in Ucraina porta con sé un grave rischio di ricadute per le esportazioni della Germania”.

Nel sondaggio, il 22% delle aziende si è dichiarata più ottimista sul futuro, contro il 21% delle precedenti rilevazioni. Il 15% degli intervistati ritiene invece che la situazione economica della Germania peggiorerà. La percentuale di chi ritiene che il quadro rimarrà invariato è scesa dal 64% al 63%.
(Lna)