George Soros: biografia, libri e polemiche

4 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

George Soros, uno dei più grandi imprenditori e investitori globali, tra i 30 uomini più ricchi del mondo, filantropo che ha donato centinaia di milioni di dollari a Ong che si occupano di diritti umani e che si è spesso impegnato in politica, è anche uno dei personaggi più controversi e oggetto di critiche per le sue attività, sia negli Stati Uniti che in Europa.

Biografia

Nato a Budapest il 12 agosto 1930, George Soros è un imprenditore e attivista ungherese naturalizzato statunitense. Sopravvive all’occupazione dei nazisti in Ungheria e si trasferisce con la famiglia nel 1947 nel regno Unito dove si iscrive alla London School of Economics.
Dopo la laurea inizia a lavorare per diverse banche commerciarli e avvia il suo primo hedge fund, Double Eagle che poi prenderò il nome di Quantum Fund.
Il miliardario ungherese è divenuto famoso nel mondo dell’alta finanza per quello che è passato alla storia come il mercoledì nero, quello del 16 Settembre 1992 che costò alla Sterlina inglese e alla Lira italiana l’uscita dallo SME per eccessiva svalutazione delle monete.
Quel giorno Soros mise in opera una speculazione sulla vendita di sterline allo scoperto per un valore di oltre 10 miliardi di dollari, approfittando dell’immobilità della Banca di Inghilterra su decisioni strategiche come l’adeguamento dei propri tassi di interesse ai livelli delle altre Nazioni dello SME. Da questa operazione guadagnò oltre un miliardo di dollari.

Presidente del Soros Fund, dell’Open Society e fondatore e consigliere del Quantum Group, Soros è una persona attiva anche politicamente.

Libri

Tanti i libri di cui Soros è autore e coautore. Per citarne alcuni, “L’alchimia della finanza”, “La crisi del Capitalismo globale”, “Scienze e Società aperta il futuro della filosofia di Karl Popper”, “Cattiva finanza. Come uscire dalla crisi: un nuovo paradigma per i mercati”, “La bolla della supremazia americana.
Gli abusi dell’American Power”, “Salviamo l’Europa. Scommettere sull’euro per creare il futuro” scritto a quatto mani con Gregor P. Schimtz.

Le polemiche che hanno investito Soros

Soros è un famoso filantropo che ha donato centinaia di milioni di dollari a Ong che si occupano di diritti umani e che si è spesso impegnato in politica, finanziando il Partito Democratico statunitense e i suoi candidati alla presidenza. Nemico numero uno del governo ungherese di Victor Orban tanto che nel suo paese natale è stata approvata una legge ribattezzata Stop Soros che mira a colpire chiunque si impegna ad aiutare i migranti irregolari. I suoi detrattori sono sparsi in tutto il mondo. In America, Soros è famoso e spesso attaccato dal presidente Donald Trump.

La principale accusa mossa a Soros è di finanziare le Ong che salvano i migranti in mare con l’unico obiettivo di indirizzare le rotte dei migranti per  consolidare un sistema politico ed economico che permetta all’elite dei miliardari, Soros in testa, di mantenere la propria posizione privilegiata.

In Italia Soros è stato sotto attacco del leader della lega Matteo Salvini che al governo lo scorso anno, quando lo spread saliva parlò “di una manovra di speculatori alla vecchia maniera, alla Soros, che puntano sul crollo del Paese per comprarsi a livello di saldo le aziende sane, che sono tante, di questo Paese”.