Geithner: “Nuova crisi possibile, ma non sarà come il 2008”

8 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ipotesi di una nuova crisi finanziaria non è esclusa, ma le riforme strutturali avviate dopo il 2008 forniranno un cuscinetto in grado di mitigare i danni. Lo ha detto l’ex segretario al Tesoro Usa, Tim Geithner, in un’intervista alla Cnbc, sottolineando che oggi l’economia degli Stati Uniti è più stabile, resistente e più forte rispetto a sette anni fa.

Le riforme del mercato dopo il 2008 hanno messo “molto più capitale nel sistema” e allo stesso tempo hanno creato “regole molto più severe per l’assunzione di rischi”, ha detto Geithner.

Ciò detto, se una nuova crisi finanziaria dovesse scoppiare in futuro, la Federal Reserve e il governo avrebbe bisogno di agire di nuovo, ha detto. “L’unico modo di proteggere le persone dagli effetti di panico classici è quello di avere la banca centrale e un governo che si caricano i rischi che il mercato non può assumere.”

A proposito delle dichiarazioni di ieri del numero uno della Fed, Janet Yellen, secondo cui le valutazioni del mercato azionario appaiono “abbastanza alte”, Geithner ha detto: “E ‘ molto difficile sapere che cosa i mercati riflettano in un qualsiasi momento, tranne in retrospettiva”.

(mt)