Gas, la Finlandia a rischio forniture dalla Russia, cosa sta succedendo

18 Maggio 2022, di Massimiliano Volpe

Le tensioni legate alle forniture di gas dalla Russia ai paesi europei continuano a crescere di giorno in giorno. Secondo indiscrezioni c’è il rischio concreto che da venerdì 20 maggio la Russia interromperà le forniture di gas alla Finlandia, dopo che il Paese guidato da Sanna Marin ha annunciato di voler aderire alla Nato insieme alla vicina Svezia dopo decenni di neutralità.

Gas, Finlandia in attesa di comunicazioni ufficiali

Secondo la principale compagnia finlandese del gas, la Gasum, c’è la possibilità concreta che il flusso di gas per Helsinki proveniente da Mosca potrebbe essere interrotto entro la giornata di sabato.

Secondo quanto riferito al quotidiano Helsingin Sanomat dall’ad di Gasum, Mika Wiljanen, da tempo la società si sta preparando per un possibile stop del gas da parte di Mosca. Wiljanen ha chiarito che al momento la società è in grado di «soddisfare le esigenze immediate durante la stagione estiva», sempre che non sorgano nuovi problemi.

Secondo il manager la vera «sfida sarà in inverno, quando il limite sarà la capacità del gasdotto Balticconnector tra Finlandia ed Estonia», che secondo le stime ufficiali non basterà a sostituire tutto il gas finora in arrivo da Mosca.
Ad oggi la Gasum non avrebbe ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sul possibile stop del gas russo né da parte di Gazprom né da altro operatore di trasmissione russo.

Russia e Finlandia, sale la tensione

Nei giorni scorsi la Russia aveva criticato l’intenzione della Finlandia di chiedere l’adesione alla Nato, affermando che sarebbe “costretta” a reagire se il Paese, da tempo neutrale, entrasse a far parte dell’alleanza militare.

“L’adesione della Finlandia alla Nato rappresenta un cambiamento radicale nella politica estera del Paese”, ha dichiarato giovedì il Ministero degli Esteri russo in un comunicato. “La Russia sarà costretta a prendere misure di ritorsione, sia di natura tecnico-militare che di altro tipo, per fermare le minacce alla sua sicurezza nazionale”. Da qui i timori per lo stop immediato alle forniture di gas.