FUTURES: SENTIMENT POSITIVO MA OCCHIO AI DATI MACRO

24 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano sopra la parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in leggero rialzo per l’azionario.

Dopo la giornata piatta di ieri, conclusasi poi con gli indici in leggero calo, a determinare la direzione dei listini oggi potrebbero essere i dati macro che verranno pubblicati subito dopo l’apertura delle borse e che interesseranno il comparto immobiliare e la fiducia dei consumatori.

Per entrambi i dati e’ prevista una flessione; gli aggiornamenti sulle vendite di case esistenti potranno offrire maggiori informazioni sul settore degli immobili, dopo che proprio ieri l’agenzia di rating Moody’s ha dichiarato che i rischi legati ai mutui “subprime” potrebbero rivelarsi piu’ gravi di quanto previsto.

Anche il dato sulla fiducia dei consumatori sara’ seguito con particolare interesse. Numerose aziende retail hanno stimato un calo delle vendite nel mese di aprile: il colosso Target ([[TGT]]) e’ scivolato di oltre 3 punti percentuali nell’after hour di ieri dopo l’annuncio, la rivale Wal-Mart ([[WMT]]) ha ceduto l’1.1%.

Continuano ad arrivare buone notizie comunque sulla stagione degli utili. Texas Instruments ([[TXN]]), la societa’ di chip per la telefonia, ha battuto le attese degli analisti, cosi’ come il colosso chimico Du Pont ([[DD]]), componente del Dow Jones. Migliore delle stime anche la trimestrale del colosso delle telecomunicazioni AT&T ([[T]]). Tra le aziende che diffonderanno i risultato in giornata si distinguono Lockeed Martin ([[LMT]]) (difesa) e Amazon.com ([[AMZN]]) (Internet).

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ stabile ad un soffio dai $66. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna giugno arretrano di appena 2 centesimi a $65.87 al barile. Ieri erano avanzato di quasi il 3% a causa dell’instabile situazione geopolitica in Nigeria che potrebbe originare seri problemi nella produzione.

Sul valutario, l’euro e’ invariato nei confronti del dollaro a quota 1.3577. Avanza di $0.70 l’oro a quota $694.90 all’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.64%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 2.40 punti (+0.16%) a 1490.70

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +7.50 punti (+0.39%) a 1870.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 16 punti (+0.07%) a 12990.