“Forza militare Corea del Nord sottovalutata”: come evitare la guerra

27 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

La minaccia nordcoreane, arrivate direttamente dal ministro degli esteri Ri Yong-ho,  di abbattere i bombardieri strategici Usa anche all’esterno del proprio spazio aereo, “non è una millanteria”.

Almeno questa è l’opinione del Wall Street Journal, in base al quale Pyongyang è dotata dal 2010 di batterie di missili anti-aerei KN-06 in grado di abbattere qualsiasi jet fino ad una distanza massima di 150 km, ben oltre i 22 km dello spazio aereo nordcoreano.

Tutto questo arriva mentre ieri il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che Washington è “totalmente preparata” a esercitare l’opzione militare per gestire la crisi nucleare in corso in Corea del Nord. Trump ha anche avvertito Pyongyang che questa eventualità comporterà conseguenze terribili per il paese asiatico.

La soluzione diplomatica della crisi, l’azione migliore, resta dunque al momento un’opzione lontana. E per evitare una guerra che, secondo molti osservatori, appare inevitabile, sempre il Wall Stret Journal ha messo nero  su bianco alcune strategie per provare ad evitare la guerra mondiale.

Le opzioni sono diverse: si va dallo strangolamento economico, ovvero quella  delle sanzioni economiche e del blocco commerciale, che l’amministrazione Trump e l’Onu hanno già cominciato ad intraprendere alla guerra informatica (attacchi elettromagnetici o informatici potrebbero mettere a repentaglio la capacità della Corea del Nord di continuare i suoi programmi nucleare e missilistico) fino all’anti-propaganda: per logorare il regime dal fronte interno si potrebbero far arrivare nel Paese telefoni cellulari, dvd e chiavette usb con cui convincere leader politici e civili ad abbandonare Kim Jong-un, magari in cambio della protezione di Washington).