Ford vuole usare le criptovalute per sfoltire il traffico

28 Marzo 2018, di Alessandra Caparello

Ha come obiettivo quello di smaltire il traffico il brevetto depositato dalla Ford per un apparecchio per veicoli a motore che comunicano tra loro tramite un sistema crittografato ispirato alle criptovalute.

La congestione del traffico, secondo la domanda di brevetto depositata ieri dalla Ford, è aggravata dalla psiche dei conducenti che si concentrano sulle loro preferenze individuali di tempo di viaggio. Il brevetto propone così un modo per aggirare queste preferenze individuali attraverso un sistema denominato “Cooperatively Managed Merge and Pass (CMMP)” che si concentra sui modi per ridurre la congestione del traffico, proponendo proprio la comunicazione per coordinare le velocità tra i veicoli.

“Questo sistema consentirebbe temporaneamente a determinati veicoli cooperativi (talvolta denominati “veicoli di consumo”) di guidare a velocità più elevate su corsie di traffico meno frequentate, nonché di fondersi e circolare liberamente in caso di necessità. Altri veicoli cooperativi partecipanti (a volte denominati “veicoli commerciali”) occupano volontariamente corsie di traffico più lente per [consentire] al veicolo di consumo di integrarsi nelle loro corsie e di passare secondo necessità (…) Il sistema CMMP funziona con transazioni individuali basate su token – detti  gettoni CMMP – utilizzati per convalidare e autorizzare una transazione in cui, su richiesta dei veicoli di consumo, i veicoli commerciali o occupano corsie di traffico più lente o consentono al veicolo di consumo di fondersi nella propria corsia e passare, se necessario”.

L’app fornisce la possibilità alle auto con modelli di comunicazione e un cruise control adattivo cooperativo (CACC) di comunicare con altre auto attraverso lo scambio di token CMMP. Le auto con questo sistema di comunicazione scambierebbero token CMMP in singole transazioni che potrebbero permettere così ad esempio ad un’auto  di occupare corsie più lente di traffico” o consentire ad un’altra auto di “arrivare nella propria corsia e passare, se necessario”. Le vetture che sacrificano le loro preferenze individuali di tempo per il bene del flusso di traffico riceverebbero token da altri veicoli partecipanti.