Economia

Fondi pensione, quali sono i migliori?

I rendimenti dei fondi pensione sono stati negativi nel 2022, per effetto delle forti turbolenze dei mercati finanziari. Migliore la situazione nel 2023, che ha visto risultati positivi per tutte le forme pensionistiche e tutti i comparti: +2,3% i negoziali, +3% gli aperti e +2,4% i Pip. Lo dice la relazione di Covip sul primo trimestre 2023, che rileva anche una salita di iscritti (9,35 milioni; +1,25%) e i contributi versati (3,6 miliardi; +7,8%). Ma quali sono i migliori fondi pensione? Vediamo la classifica 2022.

La classifica dei migliori

L’analisi elaborata da “FocusRisparmio” su dati Morningstar al 31/12/2022 si concentra sui migliori fondi pensione aperti distribuiti in Italia. Destinati, in linea di principio, a tutti i lavoratori attraverso l’adesione sia su base collettiva sia su base individuale, i fondi pensione aperti sono forme di pensione integrativa complementari istituite da imprese di assicurazione, Sgr, banche. Ai primi cinque posti della classifica per performance nel 2022 troviamo:

  1. BCC Aureo – Comparto Garantito (-0,79%)
  2. Anima Arti & Mestieri Garanzia 1+ A (-0,85%)
  3. Fideuram Garanzia (-1,66%)
  4. Azimut Previdenza Garantito (-1,91%)
  5. Intesa Il Mio Domani Breve Termine C (-2,12%)

Non sorprende che la quasi totalità dei componenti la classifica appartenga al comparto dei garantiti e alla categoria dei fondi monetari. Allungando l’orizzonte temporale a 5 anni, più consono alle prospettive del risparmio gestito in quanto tale, la classifica diventa la seguente:

  1. Sella Eurorisparmio Azionario Internazionale A (+4,48%)
  2. Cattolica Gestione Previdenza – Az Globale (+4,28%)
  3. Crédit Agricole Vita – Taro B (+4,08%)
  4. Anima Arti & Mestieri Crescita 25+ A (+3,95%)
  5. Sella Eurorisparmio Azionario Europa – A (+3,75%)

I 10 fattori da valutare prima di investire in un fondo pensione

1. Obiettivi personali di investimento

Prima di investire un fondo pensione, è importante valutare i tuoi obiettivi di investimento a lungo termine. Chiediti quali sono i tuoi piani di pensionamento e quali livelli di rischio sei disposto a tollerare.

2. Performance del fondo

Analizza attentamente la performance storica del fondo pensione nel corso del tempo. È utile valutare gli andamenti del fondo in diversi periodi di tempo, come negli ultimi 3, 5 o 10 anni. Tuttavia, è importante sottolineare che la performance passata non garantisce necessariamente rendimenti futuri.

3. Tipo di fondo pensione

I fondi pensione possono essere classificati in diverse categorie, come fondi a capitale garantito, fondi azionari o fondi misti. È importante valutare attentamente quale tipo di fondo pensione si adatta meglio alle tue esigenze e al tuo profilo di rischio.

4. Costi e commissioni

Controlla attentamente i costi e le commissioni associate all’investimento nel fondo pensione. Se i costi sono troppo alti, potrebbero erodere il tuo rendimento a lungo termine. Verifica anche se ci sono costi aggiuntivi come commissioni di entrata o di uscita.

5. Profilo di rischio

Considera attentamente il tuo livello di tolleranza al rischio. Un fondo pensione più conservativo potrebbe offrirti una maggiore sicurezza, ma anche rendimenti potenziali inferiori. Al contrario, un fondo pensione più aggressivo può offrire maggiori possibilità di rendimenti elevati, ma con un rischio più elevato.

6. Gestione del fondo

Valuta la reputazione e l’esperienza del gestore del fondo pensione. È importante analizzare il modo in cui il gestore del fondo ha gestito il portafoglio nel corso del tempo e se ha una strategia di investimento ben definita.

7. Diversificazione del portafoglio

Verifica la diversificazione del portafoglio del fondo pensione. Una buona diversificazione può aiutare a ridurre il rischio e massimizzare i rendimenti a lungo termine.

8. Politica di distribuzione dei profitti

Controlla come sono distribuiti i proventi del fondo pensione. Alcuni fondi pensione distribuiscono i profitti sotto forma di dividendi, mentre altri li reinvestono nel fondo stesso.

9. Assistenza e flessibilità

Verifica se il fondo pensione offre servizi di assistenza clienti affidabili e come gestisce eventuali richieste di riscatto anticipato o di variazione delle politiche di investimento.

10. Consulente finanziario

Infine, consulta un consulente finanziario o un esperto del settore pensionistico per aiutarti a prendere decisioni informate e ad affrontare specifiche situazioni. Ricorda che gli investimenti pensionistici sono a lungo termine e richiedono una valutazione attenta e una pianificazione accurata per garantire un futuro economico sereno durante la pensione.

Conviene investire in un fondo pensione?

I fondi pensione restano comunque nel lungo periodo la scelta contributiva migliore per un lavoratore. Questo perché, al netto dei cigni neri che possono capitare e hanno un impatto su ogni tipo di investimento, decidere di puntare sul TFR e rinunciare alla pensione integrativa offre minori opportunità di rendimento nel tempo e svantaggi fiscali significativi.

Valutando infatti le performance su orizzonti più propri del risparmio previdenziale, nei dieci anni da inizio 2013 a fine dicembre 2022, il rendimento medio annuo composto dei fondi pensione, al netto dei costi di gestione e della fiscalità, rimane complessivamente positivo. Per i negoziali la crescita è stata del 2,2% e per gli aperti del 2,5%. A far da traino al rialzo gli azionari, con rendimenti in crescita del 6,0% tra i negoziali e del 4,7% tra gli aperti, mentre i monetari si fermano in coda alla classifica con un +0,2% per i fondi pensione negoziali e -0,1% per i fondi pensione aperti.