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Fisco: con nuova certificazione unica, aggravi burocratici ed economici

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ROMA (WSI) – Il 2015 si apre con una grande novità in materia fiscale: si passa infatti dal CUD alla Certificazione Unica (CU). Il modulo riguarda anche autonomi e professionisti e contiene delle novità per gestire il bonus Irpef.

Il nuovo modulo precompilato introdotto dal decreto semplificaizoni fiscali, rischia di creare più complicazioni burocratiche ed oneri economici legati alla gestione dei relativi adempimenti.

Il modello unico per raccogliere tutte le somme corrisposte, non solo i redditi da lavoro e assimilati ma anche quelli finora certificati in forma libera, ribalterà sui sostituti d’imposta una serie di obblighi.

I sostituti di imposta dovranno infatti rilasciare a coloro che hanno percepito nel 2014 somme e valori soggetti a ritenuta.

Nel dettaglio, riferisce in un comunicato Inaz, il CU sostituisce non solo il CUD con la quale il datore di lavoro certificava i redditi da lavoro dipendente, ma anche la certificazione da rilasciare “in forma libera” a cura del sostituto d’imposta relativa ai redditi erogati a lavoratori autonomi, percettori di provvigioni comunque denominate e percettori di redditi diversi soggetti a ritenuta.

“Dal 2015 – spiega Stefano Fabiano, responsabile del Centro Studi Inaz – i certificati relativi alle ritenute fiscali per lavoro dipendente e autonomo dovranno essere conformi ai nuovi moduli pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Dopodiché dovranno essere inviate telematicamente, sempre all’Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo, su tracciato conforme a quello approvato dal Ministero delle Finanze”.

Il nuovo modello di Certificazione Unica cambia grafica a conterrà nuovi dati relativi ai familiari a carico, con una tabella che include tutte le informazioni utili all’attribuzione delle relative detrazioni, e i professionisti, per i quali occorre il totale delle somme loro corrisposte, l’importo non soggetto a ritenuta, le spese rimborsate, i contributi previdenziali, l’imponibile e le ritenute di anni precedenti.

“Tra le novità – osserva sempre Fabiano- c’è anche la sezione per gestire il bonus Irpef di 80 euro, riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate”.

Vista l’importanza delle novità che interesseranno aziende e professionisti, Inaz, società di software e servizi per amministrare il personale e gestire le risorse umane, dedica una formazione dedicata al CU2015, con appuntamenti dal 20 gennaio al 3 febbraio in 15 città: Catania, Torino, Bologna, Napoli, Padova, Milano, Mezzocorona, Udine, Legnano, Treviso, Roma, Genova, Giulianova, Brescia e Cagliari.

I relatori saranno professionisti esperti che collaborano con il Centro Studi Inaz che forniranno chiarimenti sul nuovo obbligo di trasmissione telematica , sulla composizione e struttura della modulistica, sui nuovi dati di lavoro dipendente e autonomo, sulla compilazione della parte A dei “dati generali”, sui nuovi campi e compilazione dei dati fiscali e dati previdenziali. Saranno analizzati casi operativi e questioni aperte.

(DaC)