FinTech in Italia: numeri e player di un settore in forte sviluppo

29 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Finance e Technology sono le due parole che messe insieme danno vita alla parola FinTech, quel settore dell’innovazione che migliora i servizi finanziari attraverso la tecnologia. Il digitale sta rivoluzionando l’ecosistema finanziario italiano proprio grazie alla nascita e allo sviluppo dei servizi di questo settore, utilizzati nel 2018 dal 25% della popolazione.

Fornisce qualche numero interessante e nomi di player sul settore in Italia, un e-book gratuito realizzato da Specialisti del web in collaborazione con Fintastico sulle startup e scaleup del Fintech. A livello globale nel 2018 si contano 1.210 startup Fintech & Insurtech con almeno 1 milione di dollari di finanziamento, in forte aumento (+66%) rispetto a due anni fa. Tali aziende sono state capaci di raccogliere 43,7 miliardi di dollari, contro i 25,7 del 2017 (+70%).

E in Italia? In base ai dati Nielsen e Osservatorio Fintech & Insurtech, Politecnico di Milano School Management nel 2018 la percentuale di italiani che hanno utilizzato un servizio Fintech/Insurtech è stata dal 25% contro il 16% di un anno prima. Nella classifica dei servizi più utilizzati con il grado di soddisfazione più alto troviamo: mobile payment (16%), servizi per budget familiari (15%), trasferimenti P2P (12%) e Chatbot (9%).

FinTech in Italia: in un anno quadruplicato importo raccolto

Secondo i dati del Registro delle Imprese, in Italia sono presenti circa 8.900 startup innovative. A maggio 2017, 235 di queste startup erano categorizzabili come realtà operanti nel Fintech, mentre nel 2018 sono stati raccolti dalle fintech italiane complessivamente circa € 198,65 milioni, importo di 4 volte superiore rispetto al 2017.

L’82% in media delle banche in Italia si sente minacciato dalle realtà Fintech contro una media globale dell’88 per cento anche se il 41% degli operatori Finance tradizionali ha avviato partnership con Fintech e l’84% intende avviare programmi di cooperazione nei prossimi 3-5 anni a dimostrazione che il futuro dell’ecosistema finanziario mondiale e italiano è nei servizi fintech.

Qualche nome interessante? Nel panorama si segnala Axieme – prima compagnia di assicurazione in Italia nella quale i propri assicurati vengono riuniti in un gruppo. Lì possono condividere le informazioni su eventuali sinistri accaduti all’interno della cerchia a cui appartengono.

Un altro esempio è Axyon AI, servizio di intelligenza artificiale che sviluppa modelli di Deep Learning user-friendly per aziende data-driven. Infine Chainside, gateway di pagamento che abilita i business ad accettare pagamenti in Bitcoin, e CrowdFundMe. Si tratta di un portale di Equity Crowdfunding che fa incontrare startup e PMI innovative con potenziali investitori.